Platì 26 dicembre 2009

Accorato appello della minoranza consiliare di Platì affinché il sindaco Michele Strangio faccia un ripensamento sulle annunciate dimissioni. Lo fa il capogruppo consiliare della lista "Per ripartire insieme", dott. Rosario Sergi che, in una lunga lettera, dopo aver constatato la volontà di Strangio di dimettersi, evidenzia che il suo gruppo "ritiene di rivolgere un appello al sindaco, di riflettere sull’effetto devastante , che le sue dimissioni avranno nei confronti di una Comunità martoriata e afflitta da innumerevoli  ferite, che il Sindaco con il suo comportamento non contribuisce a rimarginare, per cui lo invitiamo  a ritirale".

"Capiamo, prosegue il comunicato stampa, che il gesto può nascere dallo scoramento e dall’impossibilità di poter produrre fatti e atti indispensabili , per scongiurare quell’immobilismo in cui Platì si appresta a ricadere, e questo andrà a discapito di tutti i suoi  cittadini.

L’orgoglio di essere Platiesi, non  ci consente però, di rimanere immobili, con le mano in mano in attesa che gli eventi  dannosi ci travolgono e d’altronde di poter sopportare il depauperare, dell’immagine di Platì". L'analisi di Sergi è spietata: " Il Sindaco con le sue dimissioni evidenzia una  sua sconfitta, ma una sconfitta che si ripercuoterà sulla popolazione tutta. Vista l’azione amministrativa posta in essere e visti i risultati raggiunti,da questa Maggioranza (di totale Isolamento politico-istituzionale), il ruolo della minoranza, in questo momento dovrebbe essere di totale apatia , ma lo spirito, che ha guidato la nostra candidatura e la campagna elettorale e l’invito rivolto a tutti a suo tempo per serrare le fila, avendo come unico obiettivo l‘interesse dei platiesi prima degli interessi di parte,  ci spinge a muoverci nella direzione dell'essere propositivi per cercare di tirare fuori dalle secche una nave, altrimenti destinata alla deriva. Tutto ciò premesso, conclude Sergi, "invitiamo il Sindaco e la sua Maggioranza ad un confronto pubblico, dal quale dovranno scaturire le seguenti  determinazioni: l'azzeramento della Giunta e contestuale nomina dei Membri , espressione di tutti i Consiglieri; 2) Azzeramento delle varie nomine negli Enti e contestuale nomina dei Membri condivisa da tutti i Consiglieri; Istituzione della Commissione Consiliare di Garanzia e di Controllo; 4) Istituzione ove mancante del Nucleo di Valutazione; 5) Istituzione di Gruppi di Lavoro,  aperti alle Istituzioni, ai Partiti , alle Associazioni , alla Chiesa , che dovranno occuparsi, se  evidentemente hanno a cuore il destino  e la rinascita di Platì di:  istruzione, cultura e sport;  infrastrutture e salute pubblica; amministrazione e bilancio", tutto ciò "in quanto in una situazione di emergenza e di precarietà ognuno di noi sente l’esigenza di dare il meglio di se stesso, per la causa di una Platì, che se unita e coesa , sarà  capace di  superare questa difficile prova di rinascita , riscatto e maturazione a cui è sottoposta. Naturalmente, il  ruolo della Politica   in questo processo è di fondamentale importanza , per cui rivolgiamo un appello , convinto ( che speriamo non cada nel nulla), ai Partiti Politici, ai Segretari Provinciali e Regionali degli stessi, agli aspiranti Candidati a Consigliere Regionali, nonché a Callipo, Loiero e Scopelliti , che aspirano alla carica di Governatore della Calabria e a quanti aspirano ad essa , di venire a Platì a viso aperto , a chiedere il consenso per loro e/o per la loro Compagine Politica, ricordando che il riscatto della Calabria non ci può essere, se si lascia indietro i deboli a discapito dei più forti»  .