Un
ignobile atto di bracconaggio è stato perpetrato nei giorni scorsi in agro di
Platì, località "Lauro" ad opera di ignoti delinquenti. A darne notizia è stato
il Comitato di Gestione ATC RC2 informato da parte di casuali avventori del
ritrovamento, appesi ad un cavo elettrico, di ben 7 teste di lepre o parte di
esse.
Per la cronaca,
la lepre comune, è una specie stanziale tradizionalmente presente nel nostro
territorio ed è compresa fra le specie cacciabile che però, a causa della forte
diminuzione, dovuta a molteplici fattori, è stata interessata da un’incisiva
attività di ripopolamento da parte dell’Ambito Territoriale di Caccia RC2
impegnato a rilanciarne la naturale presenza sul territorio di tutto il
comprensorio. Abbiamo reaggiunto telefonicamente il Presidente avvocato Giulio
Pollifrone il quale ha detto: “Posso dire che sono molto amareggiato per quanto
è successo perché tali atti di bracconaggio oltre che a dare una visione
distorta del cacciatore incidono negativamente sull’attività di gestione sin’ora
compiuti dall’ATC RC2 impegnato nell’azione di rilancio della specie, rendendo,
pertanto, vani i notevoli sforzi profusi anche sotto il profilo dell’impegno
economico. Tali atti, ha proseguito Pollifrone, vengono compiuti non da
cacciatori che anzi, vengono danneggiati da essi,
ma
da bracconieri che nulla hanno a che fare con i veri amanti della caccia e delle
sensazioni che essa riesce a suscitare. In una notte, ha concluso il Presidente
dell'Ambito RC2 che ha parlato anche in rappresentanza dedda Federazione
Italiana della Caccia ( FIDC) sono stati resi vani gli sforzi di ben tre
anni di lavoro svolto dal Comitato di Gestione e che, evidentemente, aveva
iniziato a dare i propri positivi risultati !! Ci attendiamo che le istituzioni
e gli Uffici competenti collaborino con il Comitato, come più volte richiesto,
al fine di tentare di eliminare o ridurre il fenomeno del bracconaggio che
danneggia tutti i cacciatori e tutto il mondo venatorio.”
Queste sono le riflessioni pervenute dall’avv. Giulio Pollifrone già Presidente dell’ATC RC2 e, tutt’ora, componente del Comitato di Gestione in rappresentanza di FIDC.