COLLEGIO n. 2 - BOVALINO
A due giorni dalla presentazione delle liste e dei candidati, circolano molti nomi ma niente è sicuro.

 

Bovalino, 26 aprile 2006
Anche per la tornata elettorale del 29 maggio che riguarda l’elezione del presidente della provincia e del consiglio provinciale, a meno di quarantototto ore dalla scadenza per la presentazione dei candidati, a Bovalino e nel suo collegio tutto tace.
Sembra che l’importante evento, mai così importante, interessi soltanto gli “addetti ai lavori”. La gente comune, quella che poi con il proprio voto determinerà i rappresentanti alla provincia, ne discute a malapena, al contrario di quelli che sono candidati (ma ancora non lo dicono), quelli che lo sono davvero (ma spargono la voce che il candidato è un altro), quelli che ancora stanno facendo la spola tra Reggio e Roma per farsi candidare, quelli ed altri ancora che attendono lo scoccare dell’ora x (la mezzanotte di domani) per poi iniziare a “mostrarsi” per raccogliersi le congratulazioni e gli auguri anche di quelli dai quali non avranno mai il voto. Ma gli auguri, si sa, sono auguri e, ben sapendo la cosa, molti dei candidati camminano con in tasca qualche grammo di sale grosso oppure un cornetto rosso o ancora uno spicchio di aglio. Qualcuno, più sfacciato, ha la mano sinistra in tasca (quella di destra è impegnata per stringere le mani dei paesani. Sono proprio gli “addetti”, non tutti, beninteso, che dopo essersi eclissati, torneranno a “farsi vedere” in giro.
A meno di quarantotto ore, i candidati certi non sono tanti. L’avvocata Patrizia Pelle, esponente provinciale de “I socialisti” quasi sicuramente scenderà in campo con il partito di Zavattieri e Crinò i quali guardano con molta fiducia a queste elezioni, avendo ottenuto nell’ultima consultazione politica un brillante successo anche se non hanno rieletto il senatore. Massimo riserbo per la candidatura di Forza Italia ed Alleanza Nazionale mentre l’UDC di Casini punta, dicono, su un cavallo di razza, non ancora ufficializzato. Certa è la presenza di Francesco Cutugno che si candida con Alternativa Sociale di Alessandra Mussolini. Franco Cutugno è un giornalista con ottime referenze politiche ed amministrative essendo stato consigliere Comunale e rappresentante del Comune alla Comunità Montana «Aspromonte Orientale». Rifondazione Comunista ha già da un mese ufficializzato la propria candidata nella persona di Renata Ceravolo una poetessa da sempre impegnata in politica militante nel partito, ma per la prima volta candidata. Ancora silenzio per la lista del neo senatore Pietro Fuda che sembra comunque intenda candidare un noto professionista. Consensi e attese per la candidatura del dottore Luigi Giugno, primario dell’Unità Operativa di Medicina d’Urgenza dell’Ospedale di Locri sulle posizioni dell’Udeur di Mastella e dell’assessore regionale ai trasporti Pasquale Tripodi.  Certe dovrebbero essere le candidature del dottore Francesco Signati nella Margherita, del Sindaco di Benestare Enzo Rocca nell’Italia dei Valori di Di Pietro e Maurizio Denisi segretario sezionale del Nuovo PSI. Ma non finisce qui. C’è un seguito perché ancora nulla si sa per i Democratici di Sinistra e pe
r i Comunisti Italiani o di qualche altra lista di apparentamento con qualche grosso partito di destra. Il quadro completo lo avremo tra due giorni.  

(Le foto. Dall'alto: Luigi Giugno, Renata Ceravolo, Patrizia Pelle, Francesco Signati)
Domenico Agostini