FERRUZZANO: UN SALUTO SPECIALE A PADRE GIANCARLO MARIA BREGANTINI.
Ferruzzano 22 dicembre 2007
“… E sarai distante da noi, la tua voce eco nei cuor che, stracolmi di felicità,
sogneranno anche il tuo domani e se alzando lo sguardo su nel ciel e dovunque tu
ti troverai, le due mani giungere dovrai e con noi pregherai…” .
Questo solo il ritornello di un canto che, scritto e musicato dal Maestro del coro “Notre Dame” della parrocchia di San Giuseppe di Ferruzzano, Costantino Scaglione, ha “tradotto”, nel miglior modo possibile, tutto l’affetto e il calore di un saluto speciale a Padre Gian Carlo Maria Brigantini, in una serata, quella del 22 Dicembre 2007, indimenticabile.
Diciotto “voci”, diciotto volti carichi di emozione, diciotto cuori trepidanti per l’ attesa e la voglia di regalare tutto il loro impegno e la loro melodia alla platea di gente accorsa anche dalle parrocchie circostanti quella di Ferruzzano, per stringersi nel caldo abbraccio a Padre Gian Carlo Maria.
Dopo un’ introduzione coinvolgente alla serata, che ha proposto le sante parole di Papa Wojtila, facendo correre l’ onda emotiva verso il ricordo sempre verde di quel “Padre” tanto amato, il parroco di Ferruzzano, Don Giuseppe Maria Zurzolo, ha rivolto il suo benvenuto all’ oramai Arcivescovo Metropolita di Campobasso e Boiano, Padre Giancarlo, seguito da una singolare presentazione del coro, dalla quale è emersa la gratitudine, la stima e l’affetto per tutti i singoli componenti, oltre che un ringraziamento vivamente sentito all’ organista, Francesco Capogreco, che con disponibilità e passione ha accompagnato con il suo Pianoforte il coro “Notre Dame” anche in manifestazioni precedenti.
Proprio con il canto “Alleluia”, musica di Wainwright Rufus, testo di Costantino Scaglione, canto già proposto al XVI Raduno Diocesano, il coro “Notre Dame” ha voluto dare inizio al concerto, innalzando una melodia che ha riproposto un emozionante dialogo tra Maria, che grida il suo bisogno di dare un altro abbraccio materno, ma sa anche gioire nell’offrire il Figlio all’umanità e Gesù che, amore infinito ed eterna misericordia, si presenta a Dio “… eccomi Padre di nuovo a te…”.
Il 22 Dicembre si contestualizza in un tempo di attesa e di annunciazione per il buon cristiano e proprio questi sono stati i sentimenti che hanno scandito il momento concertuale, soffermatosi sul profondo sentimento di devozione alla Beata Vergine attraverso un Maddley Mariano, fatto di canti tratti dal Flaumbeau di Lourdes eseguiti a Ferruzzano, rinnovando così la venerazione alla Donna dell’ Attesa, e sulla gioia della lieta Notizia, espressa attraverso i canti “Quando Nascette Ninno” di Sant’ Alfonso Maria Dè Liguori, “Tu scendi dalle Stelle”, “Ninna Nanna” di Brahms e “Inno al Creatore” – musica di Ludwig Van Beethoven, testo di G. Niccolini.
Toccante e speranzosa la “Preghiera di un fratello Musulmano” letta da Don Giuseppe e che, accostata al “Canto di Fraternità di R. Goitre, eseguita da Ottetto del coro “Notre Dame”, ha riproposto la questione del dialogo interreligioso e della pace nel mondo, questioni tanto care a Papa Wojtila, ( che torna con preponderanza nella serata), quanto a Padre Giancarlo Maria, sempre in prima fila nella volontà di affrontare ogni problematica col dialogo, strumento principe anche nel suo operato nella terra di Calabria.
Una nota di grande elevazione culturale il momento dell’ interpretazione di Agata Pedullà della “Preghiera alla Vergine” tratta dal XXXIII Canto del Paradiso di Dante.
Allegra l’esibizione di due suonatori che, con gli strumenti più caratteristici del Natale, le ciaramelle e la zampogna, per i più anziani strumenti del ricordo, per i più giovani assolutamente “inediti”, hanno eseguito il pezzo della “Nascita” per eccellenza, a livello nazionale, “Tu Scendi dalle Stelle”.
Alla serata non è mancata l’ Autorità del sindaco, la Prof.ssa Marisa Romeo, sempre attenta e presente alle iniziative parrocchiali e che, non celando le sue lacrime di commozione, ha sensibilmente espresso il suo caloroso saluto a Padre Giancarlo Maria, augurandosi, insieme a tutta la platea presente, un prossimo appuntamento!
Proprio Padre Giancarlo ha trasmesso, attraverso un discorso affettuoso ai presenti, la sua reale difficoltà a lasciare questa Terra, ma ha spiegato anche di aver accolto il trasferimento, come volontà del Padre, come una “…potatura per la mia vigna”, ricordando una metafora a lui proposta dal fratello per rendere meno doloroso quest’esperienza.
Doni preziosi consegnati al “nostro vescovo” : un dipinto dell’ artista Domenico Scaglione che riproduce l’ Annunciazione, offerto dal coro Notre Dame, mentre la comunità di Ferruzzano ha regalato un quadro che riproduce la “Madonna della seggiola”.
La serata si è conclusa con uno sfizioso banchetto in cui il sentimento di convivialità e l’ orgoglio dell’ esser calabrese sono stati manifestati in una giocosa tarantella alla quale il caro “vescovo” ha preso parte scoprendosi, come sempre!, “uno di noi”.
Col Natale nel cuore Padre Giancarlo Maria Bregantini ha salutato tutti i presenti regalando la gioia di un “arrivederci! ” .
Un grazie speciale va a tutti i collaboratori della parrocchia che hanno reso possibile la buona riuscita dell’ evento, in primis ad Armin Haselun, maestro ed esecutore di tutti i lavori di ristrutturazione dei locali parrocchiali, oltre che a Don Giuseppe Maria Zurzolo e all’ appassionato coro “Notre Dame”. (Francesca Pedullà)