FERRUZZANO
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E L'ASSESSORATO ALLE
PARI OPPORTUNITA'
ORGANIZZANO LA SECONDA EDIZIONE DE: "IL BORGO ANTICO: TRA "MORTI" MESTIERI E
"VIVI" RICORDI
Ferruzzano, 28 giugno 2006
L’assessorato alle Pari
Opportunità di Ferruzzano Marisa Romeo nell’ambito del progetto trimestrale
delle manifestazioni d’estate, organizza la seconda edizione «Il borgo antico
tra “morti” mestieri e “vivi” ricordi». L’atteso raduno che avrà inizio alle ore
18,00 presso l’Antica Chiesa di Ferruzzano Superiore, sarà caratterizzata dalla
presentazione del libro della poetessa Renata Ceravolo “Tra le rocce e il
cielo”.
Dopo i saluti dell’Amministrazione comunale, quelli del parroco Don Santo
Gullace e del diacono don Giuseppe, l’assessore Marisa Romeo presenterà il
progetto estivo. Relatori lo scrittore-saggista Pasquino Crupi e la scrittrice
Bruna Filippone. La serata alla quale, tra gli altri, hanno aderito il nostro
Direttore Domenico Agostini, Concettina Audino dell’Università della Terza Età di Bovalino; Giovanni Zappavigna
presidente del Kiwanis Junior; Marco Pascale e Ugo Mollica dell’Accademia
Locridea del Arti di Locri; Giuseppe Angiò presidente dell’Associazione
Culturale S. Uberto di Marina d’Ardore; Don John Betancur presidente
dell’Associazione Culturale Certosina “Santa Maria del Bosco” di Serra San
Bruno; Franco Giordano e Francesco Primerano dell’Associazione Culturale
“Sant’Elena” avrà un proprio momento d’arte rappresentato da Domenico Rijillo,
danzatore e coreografo.
«E’ il secondo anno in cui proponiamo questa manifestazione, ha detto Marisa
Romeo assessore alle Pari Opportunità, Cultura e Spettacolo del Comune. La
manifestazione rappresenta la ricerca non tanto dei ricordi come tali, nel senso
della malinconia delle cose che sono state e non sono più bensì la ricerca della
“memoria” come momento di crescita delle comunità le quali attraverso la
conoscenza e l’approfondimento storico, artistico, civile dei tratti storici del
borgo, riscoprono se stesse operando un salto di valori nelle nuove generazioni.
Sento il dovere di ringraziare quanti hanno collaborato con sincera
partecipazione ed amore verso il “borgo” nonché la nostra carissima amica e
poetessa Renata Ceravolo che ha dato alle stampe un volumetto di liriche segno
di una sensibilità lieve e gentile, dove vibra la sua anima di poetessa che
“bussa piano alla finestra dei sogni perché il suo canto sia chiaro e lieve come
i raggi addormentati della luna”.