FERRUZZANO
PRESENTATO IL PROGRAMMA "ESTATE 2006" ed IL LIBRO DI RENATA CERAVOLO
Ferruzzano, 3 luglio 2006
Dire “indimenticabile” è forse
enfatizzare la proposta culturale proposta dall’Amministrazione Comunale:
Assessorato alle Pari Opoportunità, Cultura, Spettacolo di Ferruzzano. Una
proposta, semplice nelle linee organizzative ed ancora più palpabile nelle note
poetiche di Renata Ceravolo della quale è stato presentato il libro “Tra le
rocce e il cielo “ o nelle note sofferte di amori cercati, amati, perduti di
Maria Stella Patamisi o in quelle in vernacolo di Alba Romeo in cui vengono
esaltati valori quali l’amicizia, la famiglia, l’onore, il lavoro. Al centro,
comunque, la donna: amica, sposa, madre, amante, compagna, instancabile
lavoratrice. La “festa, II edizione de “Il borgo antico tra “morti”mestieri e
“vivi” ricordi” è stata organizzata dall’assessore alle Pari Opportunità Marisa
Romeo (la prima a sinistra nella foto) nella Chiesa San Giuseppe, patrono del Comune, terremotata e ristrutturata
da qualche anno.
Assente il relatore ufficiale, professore Pasquino Crupi per il grave lutto che
ha colpito la sua famiglia. La lettura magistrale, in assenza del relatore è
stata tenuta dalla poetessa Bruna Filippone (La prima a destra nella foto) che assieme all’attore-ballerino-regista
Bruno Papalia, hanno dato vita ad uno spettacolo nella spettacolare
ambientazione delle poesie di Renata Ceravolo. Un modo certamente “diverso” di
intendere la “lezione” ma di effetto per lo “sposalizio” del resto riuscito tra
la parola, il gesto, la musica. Un po’ forzata la scenografia fatta elaborare
dal corpo di Bruno Papalia che comunque riesce sempre a conquistare il pubblico
attratto dalla morbidezza del “gesto”. A coordinare i lavori, Domenico Agostini,
operatore culturale, giornalista-pubblicista, Direttore de "Il Paese" che ha
letto alcune poesie, animando la serata. Prima di parlare dell’opera della
poetessa, l’assessore Romeo ha voluto ringraziare a nome di tutta
l’Amministrazione sia i relatori che gli intervenuti “Siamo stati tutti concordi
nell’affidare la conduzione della manifestazione a professionisti del vostro
calibro così come siamo responsabilmente convinti di mandare un messaggio forte
ai nostri concittadini ed ai turisti e cioè che i nostri sforzi sono tesi a
valorizzare il nostro borgo che meriterebbe migliori attenzioni da parte degli
Enti sovracomunali. «Una realtà come Ferruzzano tra “cielo e mare” tra i verdi
cangianti nelle variegate stagioni, attende di essere rivalutata e fatta entrare
nel cuore di tutti, calabresi e no. Questo, ha concluso la Romeo, il significato
profondo delle manifestazioni che io assieme a tutti i cittadini del Borgo di
Ferruzzano ci sforziamo di portare avanti, chiamando al nostro fianco
altrettanti amici come quelli che sono di fronte a voi ed accanto a me, per
rendere più forte il messaggio”. Dopo la performance della Filippone e di
Bruno Papalia, il quale ha letto alcune poesie di Maria Stella Patamia, Alba
Romeo ha letto una poesia in vernacolo “L’Amicizia”, riscuotendo l’applauso
sentito da parte del pubblico che ha più volte sottolineato la validità della
manifestazione. Hanno espresso compiacimento e solidarietà all’iniziativa la
presidente dell’Università della Terza età Concettina Audino ed il Kiwanis Club
junior della Locride. Renata Ceravolo, da parte sua, ha ringraziato sia gli
organizzatori che la poetessa Bruna Filippone. Dopo la manifestazione il Sindaco
Enzo Focà ha rivolto un saluto di ringraziamento all’UNLA di Bovalino per aver
concesso all’Amministrazione lo schermo gigante in occasione della partita
Italia-Croazia.