FERRUZZANO
GRANDE FESTA L'11 FEBBRAIO PER L'INAUGURAZIONE DELLA STATUA DELLA MADONNA DI
LOURDES
Ferruzzano, 6 febbraio 2007
Ferruzzano
è in festa. Per gli abitanti dei borghi, delle frazioni, della marina l’11
febbraio sarà la data dell’omaggio devoto all’Incoronata di Lourdes. In quattro
mesi, don Giuseppe Maria Zurzolo, novello parroco di Ferruzzano, è riuscito in
un’opera che sembrava impossibile: creare un monumento che rappresentasse non
un simbolo, non un’opera da ammirare per la sua unicità, ma un “segno” della
devozione, della pace, dell’amore. “Chi verrà da Reggio Calabria, entrando a
Ferruzzano, il primo comune della Diocesi di Locri-Gerace, avrà la benedizione
della Madonna, dell’Incoronata così come a Monasterace, ultimo comune, riceverà
la benedizione della Croce”. Così ci dice Don Giuseppe, entusiasta e felice
perché l’opera marmorea, di circa due metri, è già pronta per essere benedetta
giorno 11. “Restano gli ultimi «ritocchi» e per questo confidiamo nella
Madonna. Due bravissimi maestri di Bovalino, Roberto Giardinazzo ed il pittore
Pino Giordano stanno ultimando la base in travertino, in perfetto stile romano,
per essere pronti il giorno della festa dell’Incoronata. La corona, simile a
quella di Lourdes, è opera di un orafo di Roccella Jonica, il maestro Mesuraca,
da moltissimi anni residente a Milano il quale è riuscito a farne un’opera
d’arte”.
Entusiasmo e riconoscenza verso il popolo di Ferruzzano, che è
stato sempre devoto della Madonna di Lourdes. “I fedeli, infatti, la
festeggiavano lo stesso, come se fosse presente, accanto a loro. Per questa
particolare devozione, ho voluto che la festa entrasse nella liturgia e così
sarà festeggiata l’11 febbraio, perché, come tutti sanno, fu proprio
l'11 Febbraio del 1858, che una ragazzina di 14 anni, Bernadette
Soubirous, uscì di casa, una casa poverissima "Cachot", insieme alla sorellina
più piccola e ad un'amica per andare nei boschi intorno al paese e raccogliere
della legna per il fuoco. Davanti alla grotta di Massabielle, Bernadette sentì
un "rumore simile al vento" e subito dopo un bagliore che tracciò nell'aria i
lineamenti di una giovane donna: era piccola di statura, alta più o meno come
Bernadette, 140 cm circa. La
donna di luce le sorrise e con voce suadente la tranquillizzò invitandola a
pregare ed a ritornare nello stesso luogo (...)”.
Festa per l’Incoronata e festa per
l’ufficializzazione dell’Oratorio che porta il nome della Madonna, un oratorio
voluto e reso prezioso da Mario Sperone di Bovalino, uomo di grande fede e di
grande entusiasmo capace di raccogliere attorno a sé l’entusiasmo dei giovani,
“speranza del mondo”.
Tutti i fedeli hanno messo mani alla Chiesa che era molto modesta
ed aveva il tetto in lamiera. E’ stata creata un’officina perché ognuno ha
lavorato con l’aiuto dell’Incoronata. Ecco, conclude don Giuseppe, abbiamo
voluto creare una sinergia con il Santuario dio Lourdes, in questa vallata che
si affaccia al mare e si abbraccia con le fiumare ed il mare stesso. Questo è
già un miracolo. Tutto ciò è stato possibile ed è possibile se c’è l’aiuto della
Madre di tutti. In un mondo in cui si pensa troppo al benessere, con una
tecnologia che spesso turba le menti dei giovani e dei giovanissimi, ritornare
ai valori di comunità, solidarietà, amore, fratellanza, pace, è quanto di più
bello ci possa essere. Desideriamo che i giovani si riapproprino della storia
dei padri per cementarla con le nuove realtà, nel nome e nel segno dei valori
eterni che non scompigliano la mente ma danno serenità.
Giorno 11 febbraio, alle ore 19,00 alla presenza del Vescovo
Mons. GianCarlo Brigantini, l’inaugurazione del monumento alla Madonna di
Lourdes ed alle 20.30 la fiaccolata che partendo dalla Chiesa e percorrendo la
via Giuseppe Verdi, arriverà al monumento dove avrà luogo la benedizione.