GLI IMMIGRATI SONO PRONTI PER IL RECITAL
I COLORI DELLA SOLIDARIETA'

 Bovalino, 5 marzo 2006

Sarà rappresentato sabato 18 marzo 2006 alle ore 18,30 il recital preparato dall'UNLA con gli immigrati che hanno partecipato al corso "I colori della solidarietà", approvato dalla Regione Calabria Settore Politiche sociali e che ha visto impegnati un gruppo di 15 cittadini dell'India, della Bulgaria e della Romania oltre a 30 uditori del Senegal, India, Romania, e Bulgaria. Il corso che aveva come obiettivo l'integrazione e la socializzazione dei vari gruppi etnici presenti nel territorio bovalinese  con la cittadinanza locale e con le comunità del territorio è terminato ufficialmente domenica 26 febbraio.
«L'esperienza è stata positiva e  di grande spessore sociale. Tutti quelli che hanno frequentato il corso, oltre quaranta giovani, si sono integrati con gli altri del gruppo e con tutti i docenti impegnati nella sperimentazione. Giorno 18 marzo, quindi, saremo insieme per presentare alla cittadinanza, nella sede istituzionale del Comune di Bovalino, un collage che è in effetti un recital. Tante poesie, canzoni e ricordi della propria terra innestati con le realtà europee, occidentali, orientali ed asiatiche. Nel collage, ci dice Mimmo Agostini che più che fare parole, lavora come se avesse ancora vent'anni, nonostante abbia subìto un intervento molto serio alle coronarie e da ultimo una vitrectomia per un brutto distacco di retina,  si parla di valori che ci accomunano: la vita, la pace, la famiglia, il rispetto per l'altro, il ripudio della violenza. Nel collage accanto a Gandhi c'è Gesù; i pensieri sono di Houghes e di Lennon, di Tozzi e di Quoist, di Madre Teresa e di Kipling, insomma ognuno ha scelto "pezzi" da leggere e qualcuno ha così digerito bene il significato delle parole che è sicuro di "recitare" perché ha capito lo spirito che ha sospinto il poeta a scrivere quelle particolari cose".
Per il tutor Giuseppe Cagliostro, collaboratore dell'UNLA, e  stata una esperienza oltremodo positiva per i forti contenuti discussi e "digeriti" da ciascuno dei frequentanti. Non è stato il solito corso di alfabetizzazione, né poteva esserlo dal momento che la Regione Calabria aveva espressamente autorizzato un corso di integrazione. L'integrazione c'è stata e con tutti quelli che hanno frequentato, veramente tanti. Avere in aula circa cinquanta persone significa essere riusciti ad offrire a tanti nostri fratelli la possibilità di stare assieme e di discutere assieme per socializzare e comprenderci, al di là delle difficoltà di comprensione linguistica. Appena la sede dell'Unla sarà pronta, e questo grazie all'Amministrazione Comunale, una corsia preferenziale sarà dedicata proprio a loro: i nostri amici extracomunitari che potranno frequentare i nostri locali anche soltanto per vedere la televisione, ascoltare la musica o stare insieme per discutere o leggere un giornale del loro Paese on line". Per il Sindaco di Bovalino Francesco Zappavigna si è trattato di un grande momento di socializzazione: "Abbiamo concesso all'UNLA di utilizzare la sala consiliare nei tre giorni settimanali di attività (venerdì, sabato e domenica), conoscendo ed apprezzando la professionalità del Dirigente e dei collaboratori. E' stata una esperienza senz'altro positiva e ricca di contenuti. Per questo motivo con tutta l'amministrazione abbiamo deciso di offrire la sala per sabato 18 marzo per un recital tutto «colori» degli immigrati organizzato dall'UNLA con la collaborazione della Direzione Didattica, dell'Assessorato alla P.I. del Comune e della Comunità Montana. Voglio approfittare di questa occasione per fare a tutti i partecipanti, immigrati ed agli operatori culturali dell'Unla di Bovalino l'augurio di proseguire in questo delicato ed importante campo dell'integrazione e della socializzazione, indispensabili per la comprensione e la pace tra i popoli".
 

Domenico Agostini