I KIWANIANI DELLA LOCRIDE E LA SOLIDARIETA'

Dopo la bella e significativa manifestazione di solidarietà offerta dai kiwaniani del Club Locride-Bovalino all’Associazione Italiana contro la Leucemia (AIL) e che si è svolta nella Piazza Beato Camillo Costanzo richiamando moltissima gente la quale ha contribuito, con l’acquisto di una stella di natale,  i giovani del  Kiwanis Junior Club hanno organizzato presso la meravigliosa scenografia de “Il Glicine”, una collettiva d’arte dal titolo: “L’arte per la solidarietà: i giovani per la crescita civile e sociale della locride”. Un modo diverso e per taluni aspetti nuovo di fare attività sociale e culturale ma anche per dare un forte segnale di vivacità e di grande attenzione verso i problemi sociali.
Alla collettiva hanno partecipato  oltre al maestro Giuliano Zucco che ha esposto quadri di assoluto valore artistico, Diego Cataldo, Carla Froio, Pino Giordano, Donatella Mirarchi, Bruno Papalia, Teresa Rizzo e Rocco Zucco. Una delle opere esposte è stata offerta dagli artisti al Club Kiwanis che dopo la vendita destinerà il ricavato iniziative di solidarietà.
La serata, animata dalla cerimoniera del Club Natalia Moscatello e dalla madrina Bruna Filippone ha visto la partecipazione di Don John Betancur Rettore del Santuario di Santa Maria del Bosco di Serra San Bruno. Alla manifestazione hanno partecipato, inoltre,  il sindaco Francesco Zappavigna, il V. Sindaco Sebastiano Primerano, Maria Macrì, critica d’arte. In assenza del Presidente del Club Giovanni Zappavigna, ha presieduto il Presidente eletto Avv. Antonio Catanzariti (nella foto in alto accanto alla Dirigente scolastica Maria Macrì)  il quale, nel ringraziare i presenti ed i graditi ospiti ha tracciato le linee di intervento socio-culturale del club: “ci siamo costituiti da qualche mese e, con orgoglio, posso affermare, ha detto Catanzariti, che il lavoro fatto fino adesso, in considerazione degli elogi ricevuti dalle nostre comunità,  è stato positivo. Questo ci incoraggia a proseguire nella direzione tracciata. E’ un Club che si sta allargando e sta riscuotendo consensi unanimi principalmente da parte dei giovani”
Anche se con grande difficoltà (era sofferente per una pregressa faringite) Maria Macrì ha esaltato gli artisti, mettendo in risalto le peculiarità di ciascuno e evidenziandone i pregi.
Anche Bruna Filippone, esperta d’arte, ha presentato, con perizia di particolari uno  ad uno gli artisti, stimolando i presenti a “guardare” l’opera d’arte con l’occhio semplice non del “critico” a tutti i costi, e senza preconcetti.
Il sindaco Zappavigna si è complimentato per l’iniziativa affermando che “l’arte e la cultura sono fondamentali per la crescita della nuova generazione specialmente in un territorio come il nostro dove il degrado prevale su ogni cosa”. Anche il vice sindaco Primerano ha avuto parole di elogio e di incoraggiamento invitando i giovani kiwaniani a proseguire nel loro cammino di sostegno con iniziative
di solidarietà”.
Bruno Papalia, oltre ad esporre le suo opere ha recitato una poesia, e si è esibito in una danza che ha messo in evidenza il valore del corpo.
Il Presidente ha invitato i presenti a rendersi utili nell’informare amici e conoscenti relativamente alla ipotesi di acquisto dei quadri che non debbono essere interpretati come acquisto puro e semplice ma come contributo alla causa finale del club. La presidente dell’Università della Terza età Concettina Audino, ha offerto un'artistica targa ai kiwaniani di Bovalino.
La mostra rimarrà aperta fino al 28 dicembre.
Bovalino, 24 dicembre 2005