Domenico Panetta, ''Siderno festeggi nomina Leon alla Cia invitandolo in Calabria''

Leon Panetta

''I figli vengono spesso in vacanza in Italia''
Domenico Panetta, ex sindaco di Siderno,  cugino dell'italo-americano nominato da Obama presidente dell'intelligence americana: ''Mi impegnerò a sollecitare le istituzioni affinché la regione celebri un evento così importante''. Visita il Panetta Institute
 
ultimo aggiornamento: 06 gennaio, ore 17:53
Reggio Calabria, 6 gen. (Adnkronos/Ign) - ''Mi impegno a sollecitare le istituzioni affinché Siderno festeggi la nomina di un suo figlio alla guida della Cia, invitandolo in Calabria''. Lo afferma a Ign Domenico Panetta, cugino di Leon, l'italo-americano scelto da Barack Obama per guidare la più importante intelligence americana. ''Non ne ho ancora parlato con l'attuale sindaco di Siderno (l'azzurro Alessandro Figliomeni, ndr), ma mi ripropongo di farlo nei prossimi giorni, perché ritengo che per questa nomina debba gioire non solo la mia città e la Calabria, ma anche tutta l'Italia''.

''Mio nonno e il padre di Leon, lo 'zio Carmelo', erano fratelli'', racconta ancora Domenico, ingegnere, che, dal '94 per due legislature è stato sindaco di Siderno, la cittadina che si affaccia sulla costa jonica calabrese, patria dei genitori di Leon Panetta. E' lui che mantiene i rapporti con l'importante cugino americano, tanto da andarlo a trovare alla Casa Bianca qualche anno fa.

''Leon manca dall'Italia da diversi anni -prosegue Domenico- ma tiene ad essere informato su quello che accade in Calabria, terra alla quale è rimasto legato affettivamente e culturalmente. I suoi figli vengono spesso qui in vacanza. Sono venuti anche la scorsa estate e si sono fermati per qualche giorno a casa di parenti''. Leon Panetta, figlio di genitori emigrati dall'Italia, nato a Monterey in California 71 anni fa, non vuole perdere le sue radici. ''Con me che non mastico tanto bene l'inglese -prosegue Domenico- parla in dialetto e in italiano. E la sua lingua madre la parla in famiglia - la moglie è anche lei di origini italiane - con la stessa assiduità con la quale si esprime in inglese, anche se l'accento californiano si sente'', conclude il cugino.