Coordinamento Associazioni. Più vecchio che nuovo
Siderno, 14 maggio 2008
La convention del Coordinamento delle Organizzazioni Sociali, Culturali, Economiche, Operative nella Riviera dei gelsomini – Locride, si è tenuta con larga partecipazione di pubblico presso il Grand’Hotel President di Siderno. Al tavolo della presidenza Franco Femia presidente della Confindustria, Edmondo Crupi, ingegnere commercialista, Mario Diano presidente dell’IEST e Aristide Bava nella veste di moderatore; ad un altro tavolo i rappresentanti di: Progetto Sinergy, IEST, Locride Sviluppo, Associazione Locride Impresa, Associazione giovani imprenditori, Jonica Holidays, Consorzio delle Pro Loco. Dopo il saluto del sindaco di Siderno Alessandro Figliomeni il quale ha affermando che la costituzione del Coordinamento è un “momento storico importante” e dopo essersi augurato che la Locride non dovrà più essere spettatrice di decisioni verticistiche, sono intervenuti il prof. Zannino, Maurizio Baggetta, Rudi Lizzi, Guido Laganà, Marcello Attisano, Vittortio Daniele, Caterina Errigo per presentare i propri sodalizi e ribadire l’importanza del costituito Coordinamento espressione “una mentalità più aperta, con grande senso di responsabilità ed accanto agli interessi della propria cittadina”. L’ingegnere Crupi ha sostenuto con forza la presenza del Cosercom, ed ha ha elencato i punti delle priorità per cambiare il volto della Locride: trasversale Bovalino-Bagnara, Parco delle terme di Antonima-Locri, Collegamento bus, minibus per le marine e le zone interne, metropolitana di superfice, statale 106 da Caulonia a Bovalino, unione dei lungomari, 2500 posti letto tra alberghi e villaggi. Anche Francesco Femia, presidente della Confindustria ha puntualizzato il fatto che la Locride vive la mancanza di idee da parte della politica che si barcamena su problemi di vitale importanza. Nuove vie di comunicazione quali la Bovalino-Bagnara, il completamento dei tratti della SS 106 da Caulonia a Bovalino e il riammodernamento delle strade provinciali rappresentano “il volano dell’economia della Locride. E’ necessario, ha sostenuto ancora Femia, maggiore coesione tra forze sociali e amministrative e più contrattualità per il rilancio economico e sociale di una zona a grande vocazione turistica”. Per Mario Diano la Locride “deve alzare la testa, ritrovare l’orgoglio di essere figli di questa terra e reagire a questo difficile momento”. Molto atteso gli interventi dei rappresentanti dei comuni. Ha parlato per primo Ilario Ammendolia sindaco di Caulonia il quale ha sostenuto che gli amministratori vivono situazioni di disagio ma si è detto convinto che è possibile superare i contrasti per il bene comune. La divisione, ha concluso, non porta da nessuna parte e crea malessere”. Il Presidente del Comitato dei Sindaci Galluzzo è stato convinto assertore della necessità di “cambiare rotta”. “Quando si lavora insieme, ognuno deve fare la propria parte nel rispetto dei ruoli. Chi va per proprio conto porta disordine”. Si è poi complimentato con il Cosercom sostenendo però la necessità di un coordinamento vero che solo l’Associazione dei Sindaci può garantire”.