RIUNIONE FORUM TERRITORIALE DEL TERZO SETTORE.
VARATO UN COMITATO ETICO CHE ACCENDA I RIFLETTORI SUL BUON USO DEI FONDI DESTINATI ALLA LOCRIDE.
Molti i temi affrontati nel corso dell’ultima riunione del direttivo del Forum Territoriale del Terzo Settore, livello locale del Forum Nazionale Permanente del terzo settore, parte sociale che rappresenta in Italia il mondo del non profit.
Al Forum della Locride, al quale aderiscono oltre 45 organizzazioni e che viene considerato uno dei più vasti Forum Territoriali nel panorama italiano, giungono sempre nuove richieste di adesioni, le ultime due sono dell’associazione Consulting Prodest con sede in Gerace, e il Centro di Cultura per l'Educazione Permanente dell'Unla di Bovalino. Tra le questioni rilevanti affrontate dal coordinamento del Forum, presieduto dal portavoce Francesco Mollace, vi è stata la problematica legata alla gestione dei fondi che l’Unione Europea ha destinato alla Calabria nel periodo 2007-2013 come ultima possibilità per recuperare il ritardo di sviluppo.
In questo contesto il Forum, considerato il quadro devastante che emerge dall’utilizzo dei fondi nella recente programmazione, ha deciso il varo ufficiale del gruppo promotore di un "Comitato etico sul buon uso dei fondi comunitari nel territorio della Locride". Un gruppo di lavoro che intende portare all’attenzione dei cittadini la gestione delle enormi risorse destinate al circondario locrideo. L’analisi del Forum del Terzo Settore sull’uso ritenuto «pessimo e clientelare» dell’enorme massa di denaro che sembrerebbe sia stata spesa nella Locride, si incentra sia sulla Regione Calabria, che sugli enti intermedi e sull’uso che anche diversi ministeri hanno fatto dei fondi dei Pon, i programmi operativi nazionali.
A tal riguardo, secondo gli esponenti della vasta rete associativa del sociale, suscitano molte perplessità «anche alcune azioni rivolte all’ambito sociale e gestite in passato dal Ministero degli Interni», su questo il Forum intende per il futuro interloquire anche con il nuovo ministro Maroni per analizzare la situazione.
Intanto il coordinamento del Forum chiede lo scioglimento del «Consorzio Evoluzione per lo sviluppo del Basso Jonio reggino», consorzio promosso da vari comuni della locride di intesa con la prefettura reggina per la gestione di progetti rivolti alla gioventù e al mondo del sociale. Un ente ritenuto dagli esponenti del terzo settore inutile, e sulla cui efficacia di intervento si ritiene necessaria una attenta valutazione da parte della Commissione Europea. Il Consorzio avrebbe dovuto svolgere attività nel campo della educazione alla legalità nel mondo giovanile locrideo. A tal proposito il nascente «Comitato Etico sul buon uso dei fondi comunitari nel territorio della Locride» intende chiedere alle competenti autorità l’elenco delle attività svolte e dei destinatari finali. Per il Forum «un vero e trasparente partenariato sociale tra istituzioni pubbliche e parti sociali è indispensabile per una corretta programmazione delle risorse comunitarie che debbono questa volta portare allo sviluppo e alla modernizzazione della Calabria a beneficio dei cittadini, e non all’arrichimento illecito sia della casta politica calabrese che degli ambienti criminali».
Infine il coordinamento del Forum Territoriale ha accolto la proposta del Forum regionale del Terzo Settore di ospitare nella Locride una conferenza programmatica organizzativa volta a promuovere il ruolo del mondo del sociale nel contesto calabrese.