Locri, 24 aprile 2009

La segreteria zonale dell’UGL di Locri esprime vivo apprezzamento per l’intrapreso  processo di stabilizzazione dei lavoratori LSU/LPU del Comune di Locri.

Finalmente dopo diversi lustri  e grazie soprattutto all’intrapredenza degli amministratori locali, stimolati più volte su questa problematica dalla nostra  OO.SS. ,  sembra intravedersi una concreta possibilità di stabilizzazione per una parte sostanziosa dei lavoratori precari dell’amministrazione locrese.

Nel corso degli anni, i nostri esponenti regionali e nazionali dell’Ale UGL, hanno sottolineato  a più riprese che la soluzione dell’atavica problematica dei lavoratori precari della P.A. dovesse passare necessariamente  da una sinergia e cooperazione istituzionale tra Regione ed Enti locali,  che non prescindesse da una seria programmazione e progettualità finalizzata alla stabilizzazione dei lavoratori LSU/LPU,  nonché da scelte politiche, sia a livello regionale che a livello locale, che guardassero positivamente agli aspetti  economico-sociali che scaturiscono  dall’assegnazione di un lavoro stabile.

Ora, finalmente,  grazie ai fondi stanziati dalla Regione Calabria, alla successiva adesione  del Comune di Locri all’emanato bando regionale per la stabilizzazione degli LSU/LPU e soprattutto alla nuova dotazione organica adottata dall’esecutivo locrese unitamente alla previsione nel bilancio comunale di apposite risorse finalizzate ad integrare gli stanziamenti regionali - misure  quest’ultime  fortemente volute  dal Sindaco Macrì e dagli assessori Calabrese e Sainato - sembrano schiudersi le porte al lavoro stabile per circa 43 lavoratori precari del Comune di Locri.

L’iniziativa, peraltro, non appare rilevante solo per i suoi aspetti economico – sociali ma assurge ad alto significato simbolico in considerazione del periodo storico in cui la stessa si va ad inserire,  caratterizzato da una forte congiuntura negativa che attanaglia l’economia mondiale, nazionale e in particolare dei governi locali, ma evidenzia la sua importante valenza in quanto premia i tanti  sacrifici dei dipendenti comunali che nonostante la difficile situazione di precariato hanno prestato lodevolmente, e per diversi anni,  le loro mansioni al servizio della macchina amministrativa e dei cittadini locresi.

L’Unione Generale del Lavoro, grazie soprattutto ai continui interventi del coordinatore regionale  dell’Ale UGL , Gianluca Persico,  e dello stesso Segratario Nazionale di categoria,  Giancarlo Bergamo, peraltro presente a Locri lo scorso maggio   su invito dei comitati LSU/LPU della Locride, hanno  incoraggiato e sostenuto il processo di stabilizzazione proprio nella cittadina locrese ed oggi esprimono grande soddisfazione per il risultato conseguito .

Per Persico <<un plauso particolare va a tutta l’Amministrazione Comunale di Locri, che in un particolare momento di criticità economica, ha saputo cogliere il messaggio di “Speranza” che come Organizzazione Sindacale avevamo lanciato nel corso delle iniziative che si sono tenute nel corso del 2008. Il segnale che si è dato a tutto il comprensorio della Locride è forte, è il frutto di una sinergia delle forze sane che hanno creduto in un percorso fatto di tanti sacrifici e di tante energie positive che questi ragazzi hanno profuso nel corso degli anni, per dar voce a tutti quei precari, spesso dimenticati, che, quotidianamente, danno risposte concrete ai bisogni dei cittadini di tutti i piccoli comuni”.