SUL TRASFERIMENTO DEL VESCOVO MONS. GIANCARLO BREGANTINI UNA NOTA DELLA CURIA

Locri, 6 novembre 2007  - "Chiunque in queste ore ha rilasciato o rilascerà dichiarazioni lo fa a titolo puramente e strettamente personale, assumendosi la responsabilità propria su quanto detto". E' quanto sostiene la Curia Vescovile di Locri-Gerace in relazione alle voci di un imminente trasferimento a Campobasso del vescovo, mons.Giancarlo Bregantini. "La Curia Vescovile - è scritto in una nota - in riferimento alle notizie diffuse da diversi organi di informazione, sull'eventuale promozione del nostro Vescovo, mons.GianCarlo Maria Bregantini, ritiene di dover offrire delle necessarie precisazioni. Mons.Bregantini si è sempre avvalso, nella propria azione pastorale, della doverosa opera degli uffici, commissioni e servizi della Curia, anzitutto del Vicario Generale, suo principale e più stretto collaboratore. Il Vescovo, in ogni decisione pastorale e amministrativa, al pari di ogni Pastore della Chiesa Cattolica, ha fatto tutto secondo quanto giuridicamente viene prescritto dal Codice di Diritto Canonico, dalle disposizioni della Sede Apostolica e delle Congregazioni preposte alla vita ministeriale". "Esprimiamo - conclude la nota - viva e profonda ammirazione, stima e gratitudine al nostro Vescovo per il suo instancabile servizio al Vangelo, alla Chiesa e alla nostra terra di Calabria, condividendo totalmente il suo operato". (ANSA)