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IL SINDACATO ALAI-CISL CRITICO NEI RIGUARDI DELLA REGIONE

CALABRIA PER LA SITUAZIONE DEGLI LSU E LPU 

Bovalino 27 maggio 2006

L’incontro sollecitato dal sindacato Alai/Cisl per discutere della vasta problematica che interessa i lavoratori LSU/LPU, si è dimostrato “deludente”. E’ quanto viene evidenziato dal comunicato stampa della stessa Associazione Lavoratori Atipici e Interinali che, come è noto, da’ voce soprattutto ai giovani, ma spesso anche ai meno giovani, coinvolti in nuove forme di lavoro da quello interinale alle collaborazioni coordinate e continuative.. Nella riunione che si è tenuta  presso la sede della Giunta regionale, infatti  “Si è constatata l’assenza politica dell’intera Giunta Regionale, impegnata sul fronte delle elezioni, segno evidente che il problema dei precari è di secondo ordine, rispetto alle prossime scadenze elettorali.

Nonostante i proclami dei giorni scorsi, nei quali si prospettava, con titoli a quattro colonne su tutti gli organi di stampa regionali, l’incontro della giornata odierna come cardine, svolta, di tutta la questione, gli stessi rappresentanti politici hanno disertato l’incontro demandando, alla struttura dipartimentale, l’onere ed il peso della stessa riunione”. Il sindacato rileva altresì che ad oggi agli LPU “non è stata corrisposta nessun altra mensilità rispetto alle tre già erogate (gennaio/marzo) e quindi si rimane inadempienti per il mese di aprile e, quasi certamente per quello di maggio e per quello di giugno (se i tempi di messa in opera sono questi)”, Per il responsabile sindacale, Raffaele Cagliuso “ Non si è fatto un solo passo in avanti rispetto all’attuazione della legge 20/2003, per quanto concerne la liquidazione delle spettanze né si hanno notizie serie sul nuovo bando che doveva racchiudere le due annualità 2005/2006 e che, per bocca dell’Assessore Regionale, doveva essere pronto per il mese di maggio.

Si è sorvolato sui tempi di pagamento degli assegni famigliari ai LPU, nonostante, a parola del Dirigente del Dipartimento Lavoro, i fondi siano stati stanziati e siano pronti per essere inviati”. L’assenza della politica all’incontro fa ritenere quindi di “essere in alto mare su una barca in avaria, sia per colpe oggettive addebitabili ad una struttura regionale carente dal punto di vista numerico, che non è in grado di gestire la mole di lavoro attualmente richiesta e concertata, sia per chiare indolenze e mancanze manifestate dalla Giunta Regionale e dall’Assessore al Lavoro.

Non un passo in avanti ma molti, molti indietro, a significare che, mentre prima i LSU/LPU avevano la speranza che, con l’insediamento di una nuova Giunta Regionale, si potesse realizzare, per le parole spese in campagna elettorale, concretamente la stabilizzazione, oggi si ha l’ennesima riprova che oltre al danno si è aggiunta la beffa. Il danno sta nell’essere nella condizione di precari da oltre un decennio la beffa è nell’essere stati illusi che una stabilizzazione rapida era già stata intrapresa con serietà e concretezza.

Unica nota positiva, di un appuntamento “fantasma”, sostiene Cagliuso,  è l’incontro tecnico fissato per giorno 1 giugno, per definire il Nuovo Disciplinare che, ad avviso delle OO.SS., è carente e peggiorativo in tanti punti e l’incontro politico, stabilito verosimilmente nella giornata del 5 o 6 giugno, proprio al fine di chiarire tale situazione nel suo insieme.

Per il resto questa giornata, ha concluso il sindacalista,  ha visto inesorabilmente, ad un anno d’insediamento, la Giunta Regionale in colpevole ritardo su ogni fronte, non rispettando l’accordo sottoscritto con le OO.SS., che doveva essere il crocevia rispetto alla politica del passato, ma nessun cenno di discontinuità con i precedenti governi si è riscontrata, ne un miglioramento delle condizioni di migliaia di lavoratori che aspettano, pazientemente, diligentemente, coscienziosamente, un cenno da parte di chi, in questo momento, governa la Regione Calabria.

La CISL, di fronte a tale inerzia, è pronta a scendere in campo per manifestare contro l’abbandono nel quale sono lasciati i LSU/LPU”

Domenico Agostini