Mario Mazza Commissario Straordinario

Bovalino, 7 gennaio 2006
L'avvocato
Mario Mazza, già Presidente del Consiglio dell'Amministrazione Provinciale
di Reggio Calabria nel periodo 1998-2002, nonché Sindaco di Gioiosa Jonica e
Presidente della Comunità Montana della Limina, è stato nominato dal
Ministro delle Attività Produttive Scajola, Commissario Straordinario della
Stazione Sperimentale per l'Industria delle essenze e dei derivati dagli
agrumi (SSEA), con sede in Reggio Calabria ai sensi dell'art. 7 comma 6
dello Statuto.
Le Stazioni sono Enti pubblici economici e sono sottoposti alla vigilanza
del Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato. Vari sono i
Compiti affidati alle SSEA e tra questi la ricerca industriale, l’attività
di sviluppo precompetitiva, lacertificazione dei prodotti o di processi
produttivi, l’analisi e il controllo, la consulenza alle imprese, alle
pubbliche amministrazioni ed enti pubblici oltre che attività di
documentazione, divulgazione, promozione della qualità. La Stazione
sperimentale di Reggio Calabria, tra le prime in Italia, è stata istituita
nel 1918 con Decreto Legislativo 20 giugno N. 2131. L'Ente, negli anni, si è
contraddistinto come punto di riferimento sia per quanto riguarda i servizi
sia per quanto riguarda la ricerca raggiungendo esiti positivi anche
attraverso investimenti finalizzati alla ristrutturazione dell'istituto in
termini strumentali ed in fatto di nuovi servizi offerti al settore
industriale. Il Ministero delle Attività produttive alla luce della
delicatezza della situazione a seguito dell’autorevole intervento dell’on.le
Pino Galati che si è opposto strenuamente per non far chiudere l’Ente, ha
inteso nominare come Commissario una persona di grande competenza e di
elevata professionalità, per consentire un puntuale approfondimento delle
tematiche che hanno determinato lo stato di paralisi, nonché trovare le
soluzioni più adeguate per fare uscire il prestigioso Ente dallo stallo in
cui versa da molti anni. La scelta è ricaduta nella persona dell'avvocato
Mario Mazza noto professionista della Locride sia per le sue indiscusse
capacità amministrative ma soprattutto per le sue capacità professionali ed
organizzative.
«Ho accettato l'incarico e sono onorato dell'affidamento di tale delicato
compito, ha detto Mazza, sia per l'importanza dello stesso sia per la
delicatezza della situazione in cui versa l'Ente. Non vi è dubbio che la
Stazione di Reggio Calabria ha al suo attivo un patrimonio di esperienza e
di competenza che è di altissimo livello ed un potenziale umano
straordinario.
Da
molto tempo però, ha continuato Mazza, si è navigato a vista a seguito
della paurosa crisi in cui versa il settore agrumario e delle essenze. Come
è noto, da quando vengono utilizzate nuove tecniche di conservazione dei
prodotti agrumari, sono automaticamente venuti meno i contributi da parte
dei produttori che hanno però continuato a versare le somme alla Stazione
Sperimentale di Parma che è assegnataria della competenza specifica per le
conserve alimentari. In Calabria e nel meridione in genere si producono
ottimi agrumi ma anche tanta conservazione e trasformazione dei prodotti
agro-alimentari. Per questo motivo il trasferimento di denaro da Reggio a
Parma ha messo in crisi la Stazione.
Si rende necessario ed indispensabile, per continuare la continuità dei
servizi e l'attività di ricerca e di consulenza a cui la stazione è
preposta,ha concluso Mazza, ampliare le proprie competenze attraverso
l'assegnazione di nuove funzioni nonché attivare una serie di strumenti al
fine di stabilire dei protocolli d'intesa con il settore industriale o con
accordi programmatici in sinergia con altre stazioni Sperimentali, con le
rappresentanze pubbliche: Regione, provincia, Camera di Commercio, onde
ricercare tutte le soluzioni possibili per garantire maggiori entrate di
bilancio. Chiaramente l'obiettivo da raggiungere è ambizioso in quanto tende
a rilanciare una struttura unica nel Mezzogiorno che però ha la necessità di
uno sforzo comune sia del personale dipendente sia delle componenti
pubbliche e private attraverso l'impostazione di un nuovo dialogo con le
forze sindacali per cercare insieme con umiltà ma con la necessaria
determinazione una soluzione duratura e che riesca a ridare splendore e
tranquillità alla istituzione ripristinando l'antico splendore e rendendo
orgogliosi i reggini di avere sul proprio territorio una struttura
sperimentale innovativa che possa essere fonte di ricerca e di sviluppo".