IL PRIMO PIANO DEL MERCATO COPERTO

OSPITERA' UN ENTE MORALE ED ASSOCIAZIONI CULTURALI E DI VOLONTARIATO

Bovalino 5 maggio 2006

L’intuizione del sindaco Francesco Zappavigna e della giunta di recuperare tutta l’area del primo piano del mercato coperto nella centralissima Piazza di via XXIV Maggio e di utilizzarla per attività culturali attraverso l’assegnazione ad Enti morali, associazioni culturali e di volontariato è stata il classico “colpo d’ala” di chi è convinto che la crescita sociale, morale ed economica di un paese passa attraverso “fatti concreti” culturali.
“Era una di quelle idee che non riesci a toglierti dalla mente, ci dice il sindaco. Una struttura di cinquecento metri quadrati abbandonata da quarant’anni nella incuria totale con vetri rotti ed insetti che si annidavano sotto la polvere, proprio nella zona più popolosa ed anche più nuova di Bovalino, a contatto con i generi alimentari,  non poteva soccombere al tempo e alla incuria dell’uomo.  Ho chiamato i miei collaboratori ed abbiamo effettuato un sopraluogo all’immobile. Da quel giorno ognuno di noi ha elaborato le proprie idee, tenendo presente la situazione del bilancio comunale che come è noto a tutti è in fase di livellamento”. “Avevamo presente le richieste di alcune associazioni, continua l’avvocato Giuseppe Serranò, assessore ai lavori pubblici, che si trovavano in difficoltà proprio per la mancanza di spazi per svolgere la propria attività statutaria, esistevano biblioteche inutilizzate, sale multimediali momentaneamente allocale presso le scuole del luogo, e c’erano video in VHS, DVD,  CDROM inscatolati. C’erano poi le associazioni di volontariato prestigiose e benemerite: come l’Unitalsi,  la Croce Rossa, solo per fare un esempio, e poi altre associazioni di categoria, insomma quello spazio poteva e doveva essere messo nella disponibilità di tutta Bovalino e principalmente dei nostri figli,  anche con un ampio salone per gli incontri, le proiezioni di film, ecc.”. Anche l’assessore Francesco Iemma che ha avuto l’incarico di seguire personalmente tutti i lavori di riammodernamento, sembra soddisfatto: “Abbiamo fatto tutto in economia e tra giorni potremo finalmente riutilizzare una struttura destinata a sgretolarsi nel tempo. Per il momento apriamo la porta per attività di volontariato e culturali e siamo sicuri che questo pezzo di storia di Bovalino così come sarà destinato, contribuirà a migliorare la nostra cittadina”.
Il Direttore dell’Azienda speciale Comunale “Bovalino Multiservices” società pubblica nel capitale (100% Comune di Bovalino), ma “privata” nella filosofia operativa che ha come primaria missione istituzionale la completa soddisfazione dei suoi “utenti”, cioè i cittadini, attraverso una gestione basata su criteri di trasparenza, efficacia ed economicità, pur nella non florida situazione economica, ha manifestato entusiasmo “Sono pienamente d’accordo con il Sindaco e la giunta per quello che si sta facendo. Sono un giovane e penso alle problematiche dei giovani studenti ma anche degli alunni. Ritengo che ci fosse bisogno di un posto in cui piccoli, giovani ed adulti si potessero incontrare liberamente e senza alcuna formalità. All’interno della struttura ci saranno Enti di provata capacità e professionalità e questo è una garanzia per le attività che saranno sviluppate nel nostro territorio”.
L’appuntamento per l’inaugurazione è presumibilmente il 15 maggio.