NICO E ALESSIO VIOLA
DUE GIOVANISSIMI CAMPIONI CHE INIZIANO A "VOLARE"
Bovalino, 5 marzo 2006
Nico
Viola è nato a Oppido nel 1989, vive a
Taurianova, è alto 1,79 ed è allievo nazionale. Dall'età di undici anni ha
sempre fatto parte della Reggina ed ha giocato in prima squadra, negli allievi
nazionali, appunto. E' un centrocampista puro, una mezza punta, ed usa
disinvoltamente e con grande bravura testa e piedi.
Ha un'ottima visione del gioco ed un tocco di palla stupendo. E' solerte verso i
compagni che stimola a ragionare per il collettivo. E l'unico calabrese a
giocare come nazionale allievi e questo fatto lo inorgoglisce moltissimo, senza
montargli però la testa. Nico è
consapevole delle proprie possibilità atletiche e tecniche che affina sempre più
durante le partite che gioca all'estero: Inghilterra, Ucraina, Svizzera, Spagna.
In questa nazioni ha avuto modo di evidenziare il meglio di se stesso,
realizzando anche gol importanti. I
compagni lo ammirano per la sua serietà e per il rispetto che ha sia della
propria squadra che degli avversari verso i quali non è stato mai "pesante".
Egli sa che sono coetanei e come lui hanno bisogno di crescere, senza farsi
male.
E' molto restio alla pubblicità e soltanto in qualche occasione, quando è in
compagnia dei propri familiari e parenti, lascia che gli facciano qualche
fotografia.
Alessio Viola,
è di solo un anno più piccolo di Nico, essendo nato, sempre ad Oppido, nel
dicembre del 1990. E' alto 1,67 e gioca negli allievi regionali della Reggina.
Ha una conformazione fisica di tutto rispetto che gli permette di essere
fluidificante e quindi sempre presente durante le azioni che contano. E' un
manovratore di punta ma è anche un opportunista che difficilmente si fa
sorprendere. Anzi, è lui che lascia di stucco gli avversari, con le sue
fantasiose trovate. Velocissimo e
sgusciante, riesce, grazie ad un innato piacere per il gol, a farsi trovare al
posto
giunto nel momento giusto.
E' un centrattacco di manovra, diabolico nei dribbling e, come abbiamo detto,
opportunista.
Nico ed Alessio sono figli "d'arte" (Tony, il padre, è stato fino ad un anno fa
un bravissimo calciatore della Taurianovese), e trascorrono le giornate in
maniera intensa e carica di impegni: a scuola di mattina, (Nico frequenta il
terzo professionale ed Alessio il secondo), hanno solo il tempo per un frugale
pranzo e con l'autobus partono per raggiungere Reggio Calabria dove sono ad
attenderli l'allenatore ed i tecnici per la normale routine in palestra e sul
campo di gioco. Parte dei compiti vengono svolti sull'autobus sia all'andata che
al ritorno. Così tutti i giorni: una vita di sacrifici che però viene ripagata
dalle soddisfazioni che fino ad oggi il campo ha offerto loro. A rendere meno
faticosa la giornata vi sono le attenzioni di mamma Antonietta, giovanissima
(molti la scambiano per una sorella maggiore) che non sopporta le mezze maniere,
ben sapendo che i risultati buoni si raggiungono con la perseveranza e quindi con
l'impegno costante.
A Nico ed Alessio gli auguri sinceri per un avvenire radioso e pieno di
soddisfazioni.