L'ATTO IGNOBILE DEL 30 DICEMBRE 2005
HANNO BRUCIATO IL PRESEPIO
Non hanno
lasciato in pace nemmeno il presepio che gli scout con tanto amore avevano
costruito ai margini della piazza Beato Camillo Costanzo, a pochi metri
dalla chiesa matrice e dal municipio. I vandali hanno atteso che facesse
buio per dare alle fiamme il “segno” del Natale, della pace, dell’amore. Una
mangiatoia con le classiche figurine del bue, l’asinello, Maria, Giuseppe e
Gesù bambino.
Una mangiatoia con paglia e fieno, per dare alla città tutto il sapore vero
della Natività.
C’è voluto veramente pochissimo perché le
due balle di foraggio prendessero fuoco. Ed infatti, quando la gente se n’è
accorta il fuoco era già incontrollabile avendo attaccato il tetto e le
pareti in legno. Un fuoco alto che ha attaccato tutto il presepe, in legno.Nessuno
si è azzardato di avvicinarsi e qualcuno ha telefonato al Commissariato di
P.S. che ha allertato una pattuglia facendo intervenire anche i Vigili del
Fuoco che da Bianco sono arrivati sul posto in pochissimi minuti.
Nessun danno alle persone ma il selciato nuovo della piazza dove sorgeva il
presepe è stato rovinato e sicuramente dovrà essere sostituito.
A quanto è dato sapere gli agenti del Commissariato hanno escluso che si sia
potuto trattare di un petardo lanciato nella mangiatoia e quindi, con ogni
probabilità, il gesto è stato fatto con il proposito di distruggere quando
costruito dai giovani scout.
In serata si è svolta una manifestazione pacifica per le vie del paese con
un corteo spontaneo che ha stigmatizzato l'accaduto. Il 31 dicembre, sempre
nella piazza Beato Camillo Costanzo, gli scout hanno esposto uno striscione
con la scritta:
CONTRO I VANDALI LA BOVALINO VERA RESISTE
Lo scorso anno, nella Piazza Gaetano Ruffo, ignoti avevano dato alle fiamme un altro presepio. Un atto di vandalismo che connota sempre più in modo negativo la laboriosa cittadina di Bovalino che evidenzia ritardi nella ripresa socio-culturale.