Bovalino 19 marzo 2006

RENATA CERAVOLO CANDIDATA ALLA PROVINCIA PER

RIFONDAZIONE COMUNISTA

Sarà Renata Ceravolo la candidata del Partito della Rifondazione Comunista alle elezioni per il rinnovo dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria del 28 maggio 2006.

A darne notizia è stato  Francesco Rocca Presidente del Circolo Territoriale di Bovalino.

Si tratta di persona da sempre impegnata in politica militante nel partito, ma è la prima volta che è presente  come candidata.

“Mi sono sempre impegnata nel sociale, lottando contro ogni forma di ingiustizia e proclamando le pari opportunità tra uomo e donna – ha detto Renata Ceravolo – in quanto la donna, nonostante una normativa abbastanza copiosa, non è riuscita ad emanciparsi in questo nostro meridione”.

Renata Ceravolo è nata a Platì, ha la residenza a Benestare e da un pò di tempo dimora a Ferruzzan Saccuti. Grande appassionata di fotografia ama ritrarre luoghi e mestieri di una civiltà contadina che lentamente sta scomparendo. L’essere vissuta sempre sul nostro territorio  e conoscendone le caratteristiche e i forti ritardi rispetto a tutte le altre aree calabresi, intende battersi per il riscatto per questa zona penalizzata dalla mancanza di infrastrutture. “Abbiamo bisogno di uscire dall’isolamento culturale e territoriale. Per questo l’Amministrazione Provinciale dovrà mettere ai primi posti l’impegno per la costruzione della strada a scorrimento veloce Bovalino/Bagnara ed il fattivo interessamento per l’ammodernamento della strada Statale 106, al fine di consentire il rapido scambio tra i vari paesi della costa jonica e tra quelli della costa jonica e della costa tirrenica. La costruzione delle infrastrutture- continua Renata Ceravolo -  è indispensabile per favorire insediamenti produttivi compatibili sul piano ambientale, al fine di produrre nuova ricchezza e debellare la disoccupazione imperante”.  Per ultimo, ma non ultimo per importanza, la candidata del PRC ritiene che un forte impegno debba essere profuso nei confronti della scuola. Su questo problema mostra particolarmente una grande sensibilità, certamente alimentata dalla sua natura di poetessa nota ed apprezzata e puntualmente premiata in ogni agone lirico.
Domenico Agostini