SCIOLTO IL CONSIGLIO COMUNALE DI SAMO

Samo 21 gennaio 2011

La notizia che il consiglio dei Ministri riunito a Palazzo Chigi,  al fine di consentire il risanamento delle istituzioni locali condizionate dalla criminalità organizzata, ha  approvato lo scioglimento dei consigli comunali di Briatico (Vibo Valentia) e Samo (Reggio Calabria). Nel piccolo centro aspromontano, la decisione è stata accolta dal sindaco e dal consiglio Comunale come “un fulmine a ciel sereno”, anche se non erano mancate in questi mesi assonanze politiche dalle quale era possibile prevedere misure comunque cautelative nei riguardi di un Comune più volte  sotto “esame” da parte degli Ispettori per verificare possibili infiltrazioni in seno al Consiglio Comunale, tali da minare le libere scelte dell’intero consiglio. Di tanto si era parlato negli ambienti politici locali ma nessuno si aspettava un provvedimento così serio e definitivo. Dobbiamo ricordare che all’indomani  dei funerali del consigliere  Vincenzo Sgabellone  barbaramente assassinato in località “Scorazzi” del comune di Bruzzano Zeffirio,  il sindaco Bruzzaniti aveva inviato una missiva all’allora ministro degli Interni  Roberto Maroni , al Prefetto Varratta ed alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria in cui esprimeva “turbamento” per quanto diffuso dalla televisione sulla morte “del nostro stimato consigliere Vincenzo Sgambellone”, chiedendo che venissero fatti accertamenti accurati sull’attendibilità della fonte di provenienza. “Nel servizio,  scriveva il sindaco, si vuole in maniera impropria ed ingiuriosa definire il comune di Samo ad alta densità mafiosa, mentre la nostra cittadina si è sempre distinta per la laboriosità e la legalità e mai è stata direttamente implicata in attività mafiose” Nelle conclusioni del suo accorato sfogo, Bruzzaniti aveva chiesto “a chi di dovere di volere precisare con esattezza i reati di attività criminosa che si sono consumati nel comune di Samo e i cittadini coinvolti o comunque i motivi che portano a tali etichette, perché troppo facilmente e vigliaccamente si infanga la nostra comunità”.