ARRESTATO IL RICERCATO FRANCESCO PELLE DI SAN LUCA
Pavia,
18 set. - (Adnkronos) - Il latitante
Francesco
Pelle, presunto boss della 'ndrangheta, è stato arrestato nella notte a
Pavia dai carabinieri dei comando provinciale. Pelle
era ricercato
per la strage di Natale a San Luca del 2006 in cui fu uccisa Maria
Strangio, moglie di Giovanni Nirta, considerato uno dei capi della cosca
omonima, e rimasero ferite altre tre persone: Francesco Colorisi di 23 anni,
Francesco Nirta, di 32 e un bambino di 5.
Fu proprio l'omicidio di Maria Strangio a riattizzare il fuoco della guerra tra
i due clan della 'ndrangheta calabrese di San Luca, i Nirta-Strangio e i
Pelle-Vottari.
San Luca,
piccolo centro della Locride, è teatro dal 1991 di uno scontro violentissimo tra
i due clan. Faida che, dopo una serie di omicidi iniziali negli anni '90,
sembrava essersi spenta ma che ha ripreso nuovo vigore proprio a Natale del 2006
con l'omicidio della Strangio. E' stato a partire da quell'efferato delitto che
la battaglia per il predominio del territorio tra le due 'ndrine è ricominciata,
facendo 11 morti in otto mesi e trovando il suo culmine nella strage di
Ferragosto a Duisburg, in Germania, una vera e propria esecuzione in cui persero
la vita sei italiani. Secondo gli inquirenti l'agguato in cui rimase uccisa
Maria Strangio fu deciso da Pelle per vendicare un tentativo omicidio subito il
31 luglio 2006 nel quale perse l'uso delle gambe.
Con un nome falso e un ricovero per "paraparesi agli arti inferiori" a seguito
di un incidente stradale, Pelle,
detto 'Ciccio
Pakistan'dai primi di luglio in un letto della clinica Maugeri di Pavia
cercava di sfuggire alle forze dell'ordine e continuare la sua latitanza. Stava
navigando in internet, su un sito specializzato in telecamere e microspie,
quando i carabinieri del Ros lo hanno bloccato. Si sono tolti i camici di medici
e infermieri e gli hanno stretto le manette ai polsi. A breve doveva essere
sottoposto a intervento chirurgico.