A Platì e San Luca per parlare di Giustizia e sicurezza
9 giugno 2008
“Siamo
venuti in Calabria per portarvi la parola del Governo che vuole capire le
problematiche della provincia di Reggio Calabria in tema di giustizia e
sicurezza. Non una conoscenza per “relazioni” ma un “vedere” le cose; per questo
abbiamo scelto Reggio Calabria e due centri “simbolo” dell’Aspromonte: San Luca
e Platì”. Con queste parole il Presidente della Commissione Giustizia Camera e
Senato on.le Filippo Berselli, ci ha introdotti nel “viaggio” conoscitivo della
Commissione, al fine di poter raccogliere le verità dalla viva voce di chi è in
prima linea, di chi giornalmente affronta le realtà del luogo, spesso con pochi
mezzi ed in ambienti spesso fatiscenti e comunque non idonei. A condividere la
visita conoscitiva, i parlamentari membri della Commissione: Luigi Ligotti,
Alberto Maritati, Carlo Chiurazzi e Franco Mugnai.
Filippo Berselli ha parlato di “malagiustizia” nel senso di
difficoltà di gestire anche l’ordinaria amministrazione da parete dei
magistrati, per mancanza dei fondi necessari e dalla mancanza di personale che
ingessa la giustizia permettendo situazioni paradossali di scarcerazioni facili
anche di persone
pericolose.
A conferma della situazione precaria ha raccontato dello scandalo di Arghillà di
Reggio Calabria: “C’è una struttura che dopo 13 anni ancora non è disponibile
per la giustizia. Un’opera importante e necessaria che non è stata mai
completata. Una situazione incomprensibile ed irresponsabile che va
immediatamente risolta con la riattivazione delle procedure per completare i
lavori, anche se il costo dell’opera, alla fine, sarà esattamente il doppio del
preventivato. Queste cose non debbono piuù accadere in questa terra meravigliosa
e ricca di storia e di uomini illustri. Più che Presidente della Commissione, ha
proseguito Berselli, mi sento un Gabibbo (riferendosi al pupazzo
ideato da Ciro Caldarelli e che nella trasmissione di
“Striscia la notizia” viene rappresentato come "inviato", incaricato di
raccogliere informazioni sulle situazioni ingiuste o scandalose, quindi
”Giustiziere”, “Robin Hood di peluche”)”. Sia a San Luca che a Platì ha
encomiato l’Arma Benemerita: “Abbiamo ritenuto fondamentale rendere omaggio ai
Carabinieri che sono in prima linea nella lotta alla criminalità. Ritengo, però,
che non raccoglieremo l’alloro della vittoria se non ci sarà la
collaborazione
con la popolazione e con le forze sociali presenti sul territorio”. A San Luca,
ad accogliere la comitiva parlamentare che era accompagnata dal Generale di
Corpo d’Armata Giuseppe Barraco, Generale di Brigata Marcello Mazzuca, Tenente
Col. Francesco Iacono del Gruppo CC di Locri, Maggiore Ciro Niglio della
Compagnia CC Locri e Capitano Andrea Caputo della Compagnia di Bianco, il
picchetto d’onore comandato dal Maresciallo della Stazione Maurizio Venezia ed
il sindaco di San Luca Giuseppe Giorgi. Dopo aver depositato un cuscino di
fiori accanto alla colonna spezzata, dedicata al brigadiere Tripodi, medaglia
d’oro al valor civile, ucciso il 6 febbraio del 1985 da un commando mafioso, il
sindaco Giorgi rivolgendosi agli illustri parlamentari ed all’alta gerarchia
militare, ha manifestato la riconoscenza della popolazione sanluchese e della
Locride per il diuturno servizio dell’Arma per la difesa dei valori universali
per i quali val la pena di lottare: giustizia e legalità. A Platì, La
Commissione è stata accolta dal comandante la Stazione maresciallo Nicola
Patella che ha ringraziato gli illustri ospiti ed ha esposto l’attività dì
istituto e l’impegno di ciascun militare a favore di una società dove vivono
centinaia di bambini, motori del domani. Anche in questa circostanza il
Presidente Berselli ha ringraziato l’Arma riconfermando simpatia e riconoscenza
per il lavoro che ciascuno svolge nel pieno rispetto della Costituzione,
ricordando che egli, in qualità di Sindaco, ha regalato a tutti i bambini delle
elementari il libretto della Costituzione Italiana così come farà al termine
della scuola il Sindaco di San Luca.