SPAZZATURA DEI VACANZIERI IN LOCALITA' "SERRA jANCURI" IN ASPROMONTE
S. Luca, 27 agosto 2008
Abbiamo
preferito che l’estate trascorresse gradita per tutti i visitatori calabresi e
non, rimandando un fatto di cronaca che non ha niente di bianco e di rosa, se
mai, del nero dell’inciviltà. La fotografia non ha bisogno di alcun commento
tanta è limpida e piena di significazione. Riportiamo però il contenuto del
cartello segnaletico, evitando di parlare della pattumiera che i vacanzieri
sporcaccioni lasciano dovunque, questa volta, con quel ciglio di dispetto,
essendosi sbarazzati proprio di fronte alla bacheca in legno che gli operai
della forestale di San Luca hanno, con perizia e passione, costruito per dare
maggior decoro al luogo.
Ci troviamo,
infatti, in una delle località più suggestive dell’Alto Aspromonte. “ Serra
Juncari” che Dopo il Montalto assieme a quelle di Monte Scorda, Monte
Misafùmera, Monte Fistocchia, Serra Cerasìa e Puntone l’Albera, sono le cime più
alte della nostra Provincia. “Come tutte le vette Montalto esercita un fascino
particolare per gli escursionisti.
Lo spettacolo, sempre diverso, del sorgere e del calar del sole, il panorama,
unico al mondo, caratterizzato dai fumi di due vulcani e dell’azzurro dei due
mari, la statua del Redentore, testimone del tempo e dello spazio e la “rosa dei
venti”, strumento di orientamento e simbolo di fratellanza, offrono al
visitatore momenti indimenticabili”. Questo è Montalto, questa è Serra Juncari.
La caratteristica bacheca contiene la seguente scritta: “Corpo Forestale Stato –
Ufficio territoriale per la Biodiversità – Foreste Demaniali Alto Aspromonte –
Juncari” e nel riquadro rettangolare in basso: “In caso di emergenza telefonare
al 1515 e comunicare le coordinate del punto in cui ti trovi”. Le coordinate
sono 335 WC 818-237. Non è questa una emergenza? E chissà quante emergenze
ambientali vi sono in tutto l’Aspromonte! La fotografia ci è stata fornita da un
cortese villeggiante, abbiamo scoperto trattarsi di un cacciatore ed amante
dell’ambiente, amareggiato per l’abbandono del luogo, ma ancor di più per la
disinvoltura dei vacanzieri di abbandonare tutto sul posto dove fanno il picnic.
Non sappiamo, la fotografia non lo mostra, se nelle vicinanze sia stato
sistemato un cassonetto per la raccolta dei rifiuti, ma ci sembra doveroso per
un verso attenzionare i responsabili della vigilanza sul territorio affinché vi
provvedano e per l’altro, ammonire quei cittadini incivili affinché non
arrechino danni all’ambiente e quindi all’uomo. I maiali che pascolano in
libertà, le mucche e gli ovini presenti in Aspromonte, vanno ghiotti per i
rifiuti, qualunque rifiuto, alimentare e non. Cosa ci offriranno per il pranzo?
Cosa acquisteremo nelle macellerie? Naturalmente carne suina d’Aspromonte. Più
buona di così…