TRAGICO NATALE A SAN LUCA
E' MORTA LA DONNA FERITA NELL'AGGUATO. IL BAMBINO STA MEGLIO

 

26 dicembre 2006

Notte di Natale insanguinata a San Luca. E' morta durante la notte nell'ospedale di Locri la signora Maria Strangio, di 33 anni, rimasta ferita ieri sera con altre tre persone, tra cui anche un bambino di cinque anni, in un agguato compiuto da ignoti. Due o tre persone, con il casco da motociclisti, sono sbucati da un vicolo e si sono avvicinati alle cinque persone. Nessuno si è reso conto di quanto stava per accadere in quanto i due o tre killer hanno aperto un fuoco di piombo incrociato, sparando all'impazzata.
Le condizioni di Francesco Colorisi, di 23 anni, che è ricoverato nel reparto di rianimazione sono ancora molto gravi. I  medici si sono riservati la prognosi.
Nel reparto di ortopedia, invece, si trovano Francesco Nirta, 32 anni, e D.S, 5 anni. Tra le quattro persone rimaste coinvolte nell'agguato esistono legami di parentela. Subito dopo l'allarme e per tutta la notte,  i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e del Reparto Territoriale Locride hanno compiuto numerose perquisizioni e controlli nei confronti di persone con precedenti penali residenti a San Luca ed in comuni limitrofi.
Gli investigatori non escludono che il movente dell'agguato sia riconducibile a contrasti nell'ambito della criminalità organizzata locale. Dell'agguato è stata informata anche la procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria.
Per l'agguato sono stati utilizzati una pistola, un fucile calibro 12 e probabilmente anche  anche un' arma da guerra: un kalashnikov.
Le quattro persone coinvolte dell'agguato si trovavano nei pressi della loro abitazione ed erano in compagnia di un uomo, rimasto illeso. Questi e' riuscito a sfuggire all' agguato ed ora è cercato dai carabinieri per essere sentito sull' accaduto. L'agguato e' avvenuto in una via centrale del piccolo centro aspromontano dove le cinque persone si erano ritrovate per una passeggiata.
Maria Strangio (morta durante la notte nell'ospedale di Locri) e Francesco Colorisi sono stati raggiunti in diverse parti del corpo, mentre Francesco Nirta ed il bambino di cinque anni hanno riportato lievi ferite. Maria Strangio era cognata di Francesco Nirta.