Si è concluso con uno spettacolo teatrale al cineforum di San Luca, il progetto Aletheia,

 

 

Un’emozione che ti trapassa il cuore, come una una lama a due punte. Ti colpisce ma non ti uccide. Attimi di sbigottimento, di dolce euforia, poi, loro, i protagonisti entrano in scena. Sono 100 ragazzi tra uomini e donne, cento creature che con la loro innocenza catturano l’attenzione di grandi e piccini. Non è la scena di un film, ma è San luca che sorride. Attraverso i suoi bambini che sono la forza e grinta di un paese in crescita. Un paese nuovo. Ieri pomeriggio si è concluso con uno spettacolo teatrale al cineforum di San Luca, il progetto Aletheia, un progetto voluto e conquistato da Michele Placido, che, come dice Andrea Ricciardi, un suo collaboratore, “ Michele, vedendo i fatti di Duisburg, che hanno caratterizzato San luca, si è sentito di dare una mano, per sentirsi vicino alla comunità, consapevole del fatto che non tutta la la comunità Sanluchese può essere stigmatizzata con un paese mafioso e basta, ma c’è voglia di reagire. Provare a dare uno stimolo”. Il progetto è nato dal teatro Tor Bella Monaca di Roma, dove Michele Placido è il direttore artistico. Hanno sponsorizzato, con donazioni di materiale: Cine Città studio, Auditorium di Roma,e il ministero Beni culturali. Il corso è durato tre mesi, dove si sono svolti dei laboratori teatrali per ragazzi. Portati avanti da Andrea Ricciardi e Marica Gungui, Un corso di cinema e utilizzo della telecamera  è stato diretto  da Nicola Marazzi, Un altro corso sul movimento, solo per donne è stato seguito da Alessio Castellace. Ed uno sulla tecnica teatrale da   Sorbara e Baldini. Sempre Andrea Ricciardi, mi racconta dell’accoglienza  bellissima e focosa che hanno avuto, di come i ragazzi manifestavano un entusiasmo commovente.  Marica Gungiui, contentissima di stare a San Luca, invece mi illustra i nuovi progetti. A ottobre cento ragazzi e trenta genitori andranno a Roma per uno spettacolo teatrale, e sarà sponsorizzato quasi interamente dalla prefettura. Una pomeriggio all’insegna dell’allegria, che ha fatto vedere, alla Calabria e all’Italia, il vero volto di San Luca. (Ferdinando Piccolo)