Enzo Sculco sospeso da
consigliere regionale
Salvatore Lucà, primo dei non eletti, lo ha sostituito
L'ex capo gruppo della Margherita in seno al
consiglio regionale della Calabria, Enzo Sculco, condannato
nello scorso mese di febbraio a sette anni di reclusione dal
Tribunale di Crotone per corruzione ed abuso d'ufficio,
è stato sospeso e dal 5 aprile non è più consigliere. Il Consiglio regionale ha dovuto prendere atto del decreto firmato dal Presidente del Consiglio Romano Prodi che lo aveva sospeso dalla carica.
Al suo posto è entrato Salvatore Lucà, primo dei non eletti della Margherita.
Il neo consigliere, alle elezioni regionali del 2005, nella Circoscrizione di Crotone aveva ottenuto 1700 voti, propio nella lista della Margherita. Si è candidato nel 2006 alle elezioni politiche nel partico dei Codacons e subito dopo ha costituito il Partito Democratico Meridionale, quello che fa capo al senatore Fuda ed al Presidente della Regione Loiero.
Ha fatto sempre politica e nel 1980 è stato eletto al consiglio comunale di Cirò Marina nel partito della Democrazia Cristiana. Salvatore Lucà è nato nel 1951 ed è sposato con tre figli.