SI AVVICINANO LE ELEZIONI. SI
SENTONO SQUILLI DI TROMBA.
PATRIZIA PELLE DA BOVALINO FA SENTIRE LA SUA VOCE
Bovalino, 20 febbraio 2006
Con
l’avvicinansi dell’appuntamento elettorale si chiariscono le posizioni dei
partiti ed anche i toni dell’equilibrio tra le parti acquistano tinte ora chiare
ore sfumate ma difficilmente color pastello. E’ di ieri la presa di posizione di
Patrizia Pelle dopo le dichiarazioni sulla stampa del senatore Franco Crinò.
“Gli squilli di tromba che appaiono sulla stampa per le frequenti adesioni al
Partito di Saverio Zavettieri ci impongono, scrive in un comunicato stampa
Patrizia Pelle, delle riflessioni schiette ed approfondite.
L’avvicinamento all’unico Partito dei Socialisti, collocato nella coalizione di
Prodi, si verifica perché si apprezzano le idee coerenti, il programma ed il
progetto politico – laico - riformista – liberale, progetto di cui
quotidianamente la collettività avverte la necessità dell’esistenza, in quanto è
alla ricerca spasmodica di una identità nell’oceano politico attuale
contraddistinto da qualunquismo e contraddizioni. La comunità è alla ricerca di
un punto di riferimento che dia sicurezza ed affidabilità, soprattutto dopo i
gravi eventi delittuosi che hanno colpito e che colpiscono quotidianamente il
nostro territorio.
Siamo, pertanto, contenti, che noi possiamo rappresentare una luce di speranza e
tutte le adesioni al Partito ben vengano, poiché rafforzano il nostro operato
politico, danno più spinta al motore a produrre ancora più energia alla macchina
della nostra politica.
Ma è mia forte convinzione che non basta prendere una tessera per integrarsi in
un Partito, perchè l’integrazione avviene nel tempo,con la militanza, con le
lotte e le battaglie sul campo, facendo propri gli ideali del Partito, che
diventano un’unica cosa con se stessi, al punto di combattere per essi, senza
mai demordere.
Su questo filo conduttore, conclude Patrizia Pelle, in relazione alle nuove
adesioni presso la sezione di Ardore, le dichiarazioni, apparse il 16 c.m. sulla
stampa, del senatore Franco Crinò, che direi quasi non gli appartengono, non
convincono pienamente, per il loro contenuto anzitempo enfatico ed altisonante,
perché il senatore sa che servono le verifiche sul campo e che “la massima
attenzione” va rivolta prioritariamente, con pari dignità, a tutti coloro che
militano già all’interno di una sezione” .
(Nella foto il senatore Crinò mentre va a
votare lo scorso aprile in occasione delle elezioni comunali)