BOVALINO

PASQUALE SURFARO ELETTO PRESIDENTE DEL COMITATO INTERREGIONALE PER IL SUD ITALIA

DEGLI ASSISTENTI ZOOIATRICI

 

Bovalino 2 aprile 2006

Pasquale Surfaro, Ex componente del comitato Provinciale INPS di Reggio Calabria, sindacalista e dirigente sindacale della Federazione Nazionale Piccoli Imprenditori è stato eletto presidente del Comitato interregionale per il sud Italia degli Assistenti Zooiatrici. L’assemblea dei soci che si è riunita il 25 marzo a Pizzo Calabro, allo scopo di costituire un comitato interregionale per il sud Italia e promuovere questa nuova figura professionale, ha eletto per ogni regione un rappresentante oltre che un presidente per la Sicilia la Calabria e la Puglia.  
Pasquale Surfaro ha detto di essere soddisfatto per l’esito dell’incontro, “ho constatato un’adesione dei partecipanti superiore alle aspettative e particolarmente sono entusiasta per una determinazione comune difficilmente riscontrabile in momento delicato come questo, per le iniziative legate all’occupazione, essendo consapevole della precaria stabilità del mercato del lavoro”.  “Se il tutto viene calato in una realtà particolare, quale quella del meridione, ha continuato il neo presidente, estremamente sensibile alle problematiche occupazionali, si capisce quale imbarazzo potrebbe insorgere nell’aderire a nuove iniziative con finalità occupazionali. Il compito del Comitato, aggiunge, sarà quello “di mantenere vivi i rapporti sia con il CoAnAn, che con le istituzioni locali per promuovere la figura professionale degli Assistenti zooiatrici. Il Comitato, pertanto,  rappresenta un supporto concreto a tutte quelle persone che hanno aderito al corso di formazione e che credono ancora nel dialogo con le istituzioni. Consapevoli del fatto che si tratta di figure professionali nuove, vorremmo farla conoscere a tutte le realtà che ne  potrebbero avere bisogno, ad iniziare dalle istituzioni locali”. Nel corso degli ultimi anni è cresciuta da parte dei consumatori la necessità di disporre di  maggiori garanzie circa la qualità degli alimenti, ambito nel quale il legislatore europeo ha emanato normative sempre più incisive, promuovendo e finanziando anche progetti di ricerca e sperimentazione nel campo dell’identificazione elettronica e genetica degli animali. Inoltre, proprio in occasione dello scoppio della crisi della BSE, all’interno dell’UE è andato consolidandosi un altro principio e cioè quello che la tutela e la salute dell’uomo passa in buona parte attraverso il consumo di cibi sani ma che quest’ultimo aspetto è frutto di un approccio complessivo su tutta la filiera.
Con riferimento a questo scenario, il Co.An.An. S.c.a r.l., strumento tecnico per l'attuazione dell'accordo di programma sulla sicurezza alimentare e la tracciabilità degli alimenti tra i ministeri del Welfare, delle Politiche Agricole e Forestali e della Salute, ha impostato una complessa azione di sistema riferita all’intero tessuto nazionale interessato alla problematica della sicurezza alimentare.  “In particolare, ha concluso Pasquale Surfaro,  attraverso le attività di ricerca sono state individuate attrezzature elettroniche e informatiche (transponder, varchi) per l’identificazione univoca degli animali e dei dati relativi agli stessi, che consentono un’attività di monitoraggio per tutto il corso della vita dell’animale”.