Incontro tra l'Assessore Regionale al Lavoro e i
rappresentanti della Cgil – Cisl – Uil.
Cisl Calabria : Su Precariato e Occupazione si passi dalle parole ai
fatti. La Dichiarazione di Rosetta Raso Segretaria Regionale Cisl Calabria.
25 gennaio 2006
«E' stato estremamente positivo l'incontro
tra il neo Assessore Regionale al Lavoro De Gaetano e le rappresentanze di
Cgil-Cisl-Uil della Calabria sulle questioni che riguardano le politiche per il
lavoro e l’occupazione nella nostra Regione». Rosetta Raso, segretaria regionale
della CISL Calabria è convinta che moltissimo si potrà fare per la soluzione del
problemi che interessano migliaia di giovani in posizione lavorativa precaria.
"L’Assessore a proposto di voler mettere in campo tre tavoli di confronto con il
sindacato su Precariato, Piano per il Lavoro e Programmazione Risorse del nuovo
Quadro Comunitario di sostegno 2007/2013». Questo il commento di Rosetta Raso
della Segreteria Regionale della Cisl Calabria che ha partecipato alla prima
riunione convocata dal nuovo Assessore Regionale al Lavoro e che rivendica una
nuova fase di programmazione e di vera progettualità per le politiche del lavoro
in Calabria. La Cisl Calabrese a fronte delle continue emergenze sociali che
stanno investendo il territorio calabrese alle prese con allarmanti e
drammatiche situazioni di crisi che coinvolgono migliaia di lavoratori impegnati
nei diversi settori produttivi dal tessile al metalmeccanico, dal commercio al
turismo, dal settore delle costruzioni al sistema della depurazione, dai servizi
all’agroalimentare, ha chiesto l’avvio di un confronto finalizzato a
ricercare soluzioni strutturali per il rilancio dei settori in crisi e la difesa
dei livelli occupazionali in una Regione che vanta il triste primato del più
alto tasso di disoccupazione giovanile e femminile del paese e della Unione
Europea, di una quantità enorme di lavoro sommerso, di migliaia di giovani
diplomati e laureati costretti ad emigrare in cerca di occupazione. La Regione
Calabria deve al più presto riprendere la discussione sul Piano per il Lavoro e
l’Occupazione in Calabria per come da mesi richiesto e sollecitato dal Sindacato
per dare risposte non solo alle tante emergenze sociali ed al precariato ma
anche per costruire nuove e concrete opportunità di lavoro per i tanti giovani
disoccupati che disperatamente bussano alle porte del mercato del lavoro
calabrese. La Cisl calabrese ha chiesto inoltre all’Assessore Regionale De
Gaetano impegni urgenti del Dipartimento Lavoro e della Giunta Regionale sulle
seguenti priorità: 1) Apertura di una fase di confronto tra Regione-Governo
Nazionale Enti Utilizzatori – Sindacato per concertare le misure di
stabilizzazione lavorativa di tutti i Lsu/Lpu della Calabria, rivendicando a tal
riguardo dallo Stato risorse aggiuntive rispetto alla ripartizione del Fondo per
la Occupazione che annualmente si assegna attraverso le Convenzioni
Stato-Regione anche per mettere in campo progetti innovativi per le azioni di
stabilizzazione, come già avvenuto per altre Regioni e deroghe alla legislazione
in materia di assunzioni nella Pubblica Amministrazione specie nei piccoli
comuni; 2) in attesa e nelle more che le azioni di stabilizzazione si
concretizzano occorre prevedere l’aumento dell’orario di lavoro per tutti i
soggetti Lsu ed Lpu al fine di garantire che le indennità mensili da anni ferme
alle 480 euro passino ad almeno 1.000 euro al mese; 3) sottoscrizione del nuovo
disciplinare già concertato al fine di aumentare diritti e tutele dei lavoratori
ed anche per ottimizzare ed ulteriormente valorizzare il rapporto di utilizzo
dei soggetti impegnati nei progetti; 4) attuazione degli adempimenti previsti
dal 1° bando ed urgente predisposizione del 2° Bando per dare esecutività alle
azioni di stabilizzazione previsti dalle legge regionale; 5) immediato
riconoscimento degli Assegni Familiari a tutti i lavoratori Lpu come già da
tempo concordato con l’Assessorato Regionale al Lavoro.
La Cisl Calabrese considera inoltre non più derogabile l’apertura di un fase di
confronto Regione –Sindacato – Enti Locali finalizzata alla attuazione e
regolamentazione della Riforma del Collocamento che da anni la legislazione
nazionale ha avviato e che in Calabria non è stata adeguatamente recepita con
gravissimo nocumento non solo ai disoccupati ma anche al sistema delle imprese.
Serve ancora, in quanto scontiamo ingiustificati ritardi e colpevoli
disattenzioni legislative da parte della Giunta e del Consiglio Regionale, la
Legge Regionale sul Mercato del Lavoro per promuovere la piena occupazione ,
migliorare la qualità e la regolarità del lavoro, ridurre e contrastare la
precarizzazione del lavoro, rafforzare i servizi per l’impiego, garantire
l’integrazione tra istruzione, formazione e politiche per il lavoro. Sulla base
di tutto ciò la Cisl misurerà la coerenza e la credibilità della Giunta
Regionale nel voler veramente assumere i temi del lavoro e della occupazione
come la vera grande priorità da affrontare e risolvere in Calabria.