Il colore e lo spirito della nostra attività ha avvicinato molti giovani a questa sana disciplina
Circolo Velico Reggio nel 2010 col vento in poppa
REGGIO
CALABRIA
– Una tra le più ricche e prestigiose stagioni del Circolo Velico Reggio, la
trentesima dalla sua fondazione, si sta
concludendo. “È stato un anno intenso questo – dichiara il presidente del
circolo, Carlo Colella (nella foto in basso) – caratterizzato da eventi
sportivi, culturali e socio-didattici che hanno contribuito, non soltanto
turisticamente, a ricondurre Reggio Calabria e sempre più i giovani reggini, a
conoscere, capire, rispettare ed (eventualmente come fare) a sfruttare e godersi
una delle risorse naturali più importanti che essa possiede: il mare”.
In un periodo in cui le acque e i fondali marini calabresi sono, purtroppo, al
centro di un’intricata quanto, ancora, oscura vicenda legata all’inquinamento
radioattivo, ben più sani ed educativi aspetti e progetti hanno fatto balzare
agli onori della cronaca, non soltanto nazionale, la città della Fata Morgana.
Il connubio sport-scuola tra la Federazione italiana vela (attraverso il Circolo
Velico Reggio e quello Lucano) e l’Istituto scientifico Alessandro Volta di
Reggio Calabria, grazie ad un Progetto
regionale
finanziato dal POR FSE Calabria, ha permesso, nella scorsa primavera,
l’iniziativa: “Il mare: orizzonte di conoscenze”. Trenta ragazzi reggini, per
due settimane, hanno studiato e vissuto il mare e l’affascinante mondo della
vela concludendo l’esperienza con un viaggio, su quattro barche d’altura, tra le
meravigliose isole della Grecia. Anche la trasmissione televisiva Linea Blu di
Rai Uno condotta da Donatella Bianchi, si è imbarcata con i ragazzi per cogliere
emozioni e sensazioni di questa bella esperienza.
“Questa
iniziativa – continua Colella – insieme a due grandi eventi da noi
realizzati, come il Campionato nazionale Optimist (under 15) e la Mediterranean
Cup, hanno colorato lo Stretto ed hanno spinto molti giovani ad avvicinarsi alla
nostra disciplina: un altro istituto reggino vorrebbe inserire nel proprio
programma un corso di vela da svolgere nel nostro circolo”.
Un anno difficile ma superato alla grande.
“Abbiamo affrontato – sottolinea Carlo Colella – una stagione
importante per noi e per la nostra città con i pochissimi mezzi che i soci del
circolo ci mettono a disposizione e con il sostegno, ovviamente, della
Federazione italiana vela. Quest’anno non abbiamo ricevuto alcun contributo da
Regione, Provincia e Comune ma, per fortuna, nella nostra città ancora resiste
una ‘banda’ di persone che, per il solo amore verso questo sport, ci ha dato una
mano per permetterci di superare questi grandi impegni”. “Per il 2010 stiamo
lavorando ad un grosso progetto che vede riunite due grosse manifestazioni
veliche in sette giorni. La nostra Mediterranean Cup, che grazie al successo
dell’ultima edizione ha ottenuto consensi internazionali, e una tappa
dell’Italia Cup della Laser 4.7, la classe più numerosa della nostra
federazione. Due eventi di spessore da collocare nell’ultima settimana di
ottobre che vedrebbero Reggio Calabria capitale della vela in un periodo che
turisticamente è fuori dal suo epicentro”. “Siamo già al lavoro per realizzare
tutto ciò mentre per l’Italia Cup stiamo pensando di prevedere un “Match Race”
(stile Coppa America) di 10 minuti. Una sfida tra due imbarcazioni aperta alle
scommesse e gestita dall’Assolaser nazionale. Per la prima volta, quindi, una
grande novità nel nostro territorio che coinvolgerà sportivi e scommettitori.
Questa proposta, però, ha bisogno della collaborazione di più organismi
istituzionali e turistici. Reggio Calabria subirà un grosso danno turistico a
causa della chiusura, per la sua ristrutturazione, del Museo nazionale della
Magna Grecia e già si avverte un calo nelle richieste di soggiorno nella nostra
città. Di fronte a questa situazione bisogna fare qualcosa. Bisogna creare
eventi e quant’altro possa stimolare il turismo e, sulla strada delle grandi
manifestazioni, la ‘settimana azzurra’ della vela, per così dire, diventerebbe
nel 2010 una carta vincente. Abbiamo sperimentato il Lido Comunale con grande
successo. L’impianto si presta moltissimo a questo tipo di attività e, come
circolo, abbiamo dimostrato che a mare siamo stati impeccabili, ne dimostra il
fatto che anche le delegazioni straniere, presenti alla Mediterranean Cup, sono
rimaste stupefatte dall’organizzazione tecnica e logistica da noi realizzata.
Avanzeremo, dunque, la nostra proposta al Sistema turistico locale Area dello
Stretto, il quale, di recente costituzione,
riunisce istituzioni, enti ed associazioni di categoria per la promozione e la
gestione del settore turistico nelle provincie di Reggio Calabria e Messina.
Chiederemo un aiuto soprattutto dal punto di vista dei servizi, perché per
creare ottime manifestazioni, concrete ed utili alla nostra città, non occorrono
solo soldi ma soprattutto servizi, spazi adatti, collaborazione. Pensiamo che
Reggio Calabria debba lanciarsi e crescere con le grandi manifestazioni, oppure
rimarrà indietro, come sempre”.
Francesco Parisi