LA BOVALINESE PERDE ANCORA IN CASA
con la certezza matematica di rimanere in
Eccellenza la squadra del presidente Ferrigno non forza e gioca in modo
scoordinato
BOVALINESE 0 - PALMESE 1
BOVALINESE:
Pelle (6), Seminara (6),
Papaleo (6)
(dal 66’ Pelle sv), Criaco F. sv (dal 3’ Galluzzo, dal 77’ Federico), Commisso
(6),
Milano (6),
Carrà (6),
Bonanno (6),
Vallelonga (6),
Criaco A. (6),Grillo
(6).
In panchina:
Barbaro Pezzano, Lucà, Pitasi.
Allenatore: Maurizio Panarello
PALMESE
Pompili
(6),
Spoleti (6),
Canfora (7), Durante (6),
Colella (dall’80’ Laface), Nucera F.(6),
Ferraro (6)
(dal 70’ Cilea), Golè (7), Nucera G.(6)
(dall’80’ Surace V.), Canalini (7), Amabile
(6).
In panchina:Gatto,
Surace R. Fornaciari, Arduca
Allenatore:
Arbitro: Vommaro
di Paola
Assistenti – Rabissani di Paola e Lavia di Cosenza
Espulso al 25’
Commisso (BO).
Ammoniti: Carrà (BO)
Marcatori:
Graziano Nucera (PA).
“Non si può perdere
in questo modo. Ognuno dei giocatori deve sudare la maglia che indossa. Tutto
quello che di buono abbiamo fatto nel girono d’andata è stato annullato da
queste ultime prestazioni. La partita non mi è piaciuta affatto. La Palmese ha
fatto la propria partita giocando un buon calcio ed ha dimostrato attaccamento
ai colori della società”.
Basterebbero queste parole dette dal Presidente della Bovalinese Giovanni
Ferrigno per sintetizzare eloquentemente l’incontro tra i rappresentanti della
Costa dei gelsomini (Bovalinese) e quelli della Costa viola (Palmese). In verità
la squadra di mister Panarello ha faticato molto per tentare un recupero dopo
l’1 a 0 scaturito dal 22’ da un calcio di rigore decretato dal sig. Vommaro per
atterramento di Canalini su uscita del portiere Pelle. Poi, a tre minuti dal
gol, c’è stata l’espulsione di Commisso, del tutto “inventata” dalla
guardalinee, complice anche l’arbitro che dopo l’espulsione ha fatto tirare una
punizione da posizione diversa da quella per cui era stata generato
l’allontanamento del calciatore. Insomma un avvio di gara fiacco e demotivato,
poi, il gol, poi ancora, l’espulsione e quindi la demoralizzazione di tutto il
collettivo che mister Panarello non è riuscito, nei minuti del riposo, a far
recuperare. Il secondo tempo ha visto la squadra di casa più protesa verso
l’attacco ma le azioni non sono mai state “chiare” e ben organizzate, bensì
tentativi, a volte dirompenti, per cercare il colpaccio, una volta dentro l’area
di rigore. Se a queste analisi si aggiunge anche un arbitraggio spesse volte
dubbio (non sono stati concesse almeno quattro punizioni proprio al limite
dell’area di rigore)si ha la visione globale di un incontro che meritatamente la
Palmese si è aggiudicato non tanto per il risultato scaturitio, come abbiamo
detto, da un calcio di rigore, bensì da tutta una partita giocata con il cuore e
la determinazione di non perdere. Punti preziosi, quindi, che allontanano la
squadra dalla zona di pericolo. La bovalinese pur perdendo non ha più nulla da
temere, ma, proprio per questo, la tifoseria, avrebbe desiderato, più impegno e
maggiore entusiasmo.
(Nella foto il portiere Romeo della Bovalinese durante un allenamento)