BOVALINESE 0 - TAURIANOVESE 1
BOVALINESE:
Romeo (6), Seminara (7), Carbone D. (7), Frasca (6), Commisso (7) , Milano (7),
Carrà, Bonanno (6) dal 1’ s.t. Criaco F. (6), Pelle G. (7), Criaco A. (6),
Pitasi (7) dal 1’ s.t. Lucà (6).
In panchina: Pelle F., Pezzano, Borgia e Federico
TAURIANOVESE:
Galati (8), Arona (6), Fabbretti /6), Caruso (6), Mammolenti (6), Di Lorenzo
(6), Sgarlata (6), Elia (6), Saviano (6), Alessi (7) dal 35’ s.t. Serpentino (s.v.),
Carbone (7) dal 25’ s.t. Restagno (s.v.)
In panchina: Givinazzo N.. Plateroti, Pisano, Vizzari
Arbitro: Piazza di Trapani
Assistenti: Pungitore e Ferarra di Reggio Cal.
NOTA.
Giornata fredda (8°) con pioggerella ad intermittenza e vento di tramontana. Il
campo ha tenuto bene nonostante alcune pozzanghere che hanno reso viscido il
terreno di gioco. Pubblico stoicamente in
tribuna nonostante il freddo. Qualche slogan contro l’Amministrazione Comunale
che nonostante le promesse non ha ancora messo mano alla coperture delle
gradinate.
A
nulla valgono le imprecazioni della tifoseria e le parole che vengono lanciate
contro un calciatore o l’arbitro o l’assistente servono soltanto a svilire la
partita. Quando si perde, bisogna accettare il risultato, con sportività, anche
se è pesante e spesso non rispecchia quello che è stato il gioco espresso
dall’intera squadra. Alle rimostranze verbali dei tifosi, Mister Panarello ed il
Presidente Ferrigno hanno risposto con grande diplomazia, rispettando i cugini
del Tirreno compreso il team tecnico e dirigenziale. La Taurianovese ha vinto per
uno a zero con l’unica azione di contropiede prodotta durante l’arco dei
novantacinque minuti -cinque sono stati di recupero- e la Bovalinese ha perso
anche se è andata in gol tre, quattro, cinque volte trovandosi però di fronte un
“mostro” di bravura: il portiere Galati che ha parato da grande maestro prima un
tiro micidiale di Carbone, poi un bolide di Carrà, poi ancora una frecciata di
Pelle, poi un altro gran tiro di Carrà, senza contare le varie occasioni avute
dalla squadra di Panarello, l’ultima, stroncata miseramente dall’arbitro,
proprio allo scadere del tempo regolamentare. quando Carrà, ricevuto un bel pallone da Carbone, lo ha stoppato di
petto quando si trovava a pochi passi dalla porta, e stava per scaraventarlo in rete. L’arbitro ha
fischiato un
presunto fallo di mano. E’ stato questo l’ultimo guizzo della bovalinese che non ha potuto
fare altro che arrendersi di fronte ad un avversario ostico ma che ha giocato
solo di contropiede e senza attaccante.
Dicevamo del siciliano Piazza che ha diretto la partita con mediocrità. Sarebbe
bene che si discutesse in Lega la necessità, quando si designano arbitri di
altre regioni di fare altrettanto con gli assistenti. Questo limite si è sentito
moltissimo dal momento che il signor Piazza ha diretto a suo piacimento,
fischiando spessissimo ed anche più spesso, quando era necessario invece
moltissima prudenza, senza tener in conto la presenza dei suoi assistenti che in
più di una occasione non hanno sbandierato il fallo mentre il direttore della
gara ha fischiato e viceversa..
Il
gol è giunto al 15’ del primo tempo: Elia si invola sulla destra ed effettua un
cross. Alessi arriva come un fulmine da sinistra e di testa, mette la sfera sul
palo lungo, alla spalle di Romeo. E’ l’1 a 0 e per la Bovalinese, una doccia
fredda. Mister Panarello cerca di effettuare qualche spostamento per cercare di
dare più anima alla squadra e di agguantare il pareggio, ma la Taurianovese non
si fa sorprendere e si barrica tra la metà campo e l’area di rigore. Amarezza
per Giovanni Ferrigno il quale ha voluto sottolineare l’ottima prestazione dei
suoi ragazzi ed “onore al merito” per la Taurianovese. "Siete stati spettatori
della bella partita giocata dai nostri ragazzi ma oggi si è opposto da una parte
un eccezionale Galati che ha parato veramente di tutto, poi ci ha messo lo
zampino l'arbitro con delle decisioni discutibilissime. Nel primo tempo non ha
fischiato un calcio di rigore ed all'ultimo minuto ha fatto lo stesso. Con chi
imprecare? La sfortuna? So che potevamo vincere con tre gol di differenza".
Anche questo è il calcio e lo ha dimostrato lo stesso mister Giovinazzo che non ha potuto far altro che apprezzare il grande gioco espresso dalla
squadra di casa: “Abbiamo però capitalizzato una delle tre palle gol ed abbiamo
avuto un grande portiere che ha fatto la differenza. Abbiamo fatto un bel gol di
contropiede e poi abbiamo cercato di frenare lo sprint dei padroni di casa”. Per Panarello,
in polemica con il cronista di Radio Venere, Tommaso Violi, è stato "assoluto"
nel giudizio: "la
partita doveva essere nostra perché abbiamo espresso un grande calcio e siamo
andati in gol diverse volte. Purtroppo capita anche questo. Non demordiamo. Del
resto siamo partiti per fare un campionato di rispetto e mi pare che fino ad
oggi stiamo rispettando il ruolino di marcia. Certo, ha concluso Paranello,
quando si perde in un modo così male, e per giunta tra le mura amiche, c’è da
recriminare. La Taurianovese ha sfruttato l'unica occasione avuita in tutta la
partita e le è andata bene. Questo è tutto. Auguri per la Taurianovese”.
Nella foto (Carrà, Criaco A., Pelle G.).