DANIELE SEMINARA

A 22 anni Daniele Seminara è certamente uno dei più forti difensori che giocano nella categoria "Eccellenza". Lo è perché è "potente" nei tiri, perché è corretto negli interventi anche se quando giunge sui palloni lo fa con quella determinazione e sicurezza che scoraggia qualunque giocatore nel tentare un eventuale recupero di palla, lo è ancor di più perché gioca con il cuore. Ama il pallone ma ama anche Bovalino.
Daniele ha iniziato a giocare tardi. A 12 anni frequentava la terza media di Bovalino e si divertiva a "tirare calci" al pallone, rompendo spesso qualche finestra nella palestra scolastica. Per assecondarlo, la mamma gli consente di frequentare la Scuola Calcio: allontanarlo dalla strada e farlo socializzare con altri ragazzi della sua età. Quel pomeriggio, Daniele tocca il cielo con la mano: "Ero felicissimo ed emozionato. Finalmente padrone del campo. Mi allenavo e gustavo il sapore del sudore. Era diverso da quello che mi bagnava le magliette nei vicoli del paese o sulla piazzetta". Per il ragazzo che si era trasferito con la famiglia a Bovalino è bastato poco, un paio di allenamento per far capire che aveva della stoffa. Era l'anno 1997. La Bovalinese disputava la seconda categoria. Daniele viene chiamato in prima squadra. Un anno di soddisfazione, sempre con il cuore nelle mani, ad incitare i compagni ad invocare la palla o a appoggiarla a chi stava galoppando verso l'area avversaria.  Quell'anno la Bovalinese vince il campionato e da allora, son trascorsi nove anni, Daniele Seminara continua ad essere presente e a riceversi gli applausi della tifoseria.
Le proposte per passare ad altri club non sono mancate, da ultimo anche quella di giocare in Interregionale. Il cuore ha, ancora una volta, detto "no" ed anche la prossima stagione calcistica lo vedremo a Bovalino per difendere i colori amaranto di quella squadra che lui non ha mai lasciato ma che anche la squadra non ha mai per un momento pensato di  poterne fare a meno.
Auguri, Daniele. In bocca al lupo .... con una saporitissima pizza che quasi quanto un napoletano verace riesce a fare nel tuo "ALBATROS", rinomato locale di via F.lli Bandiera.

                                                                          (Il prossimo "Primissimo Piano" sarà dedicato ad Agostino Criaco)