CORSI DI MINI BASKET DALLA RTJ BASKET IPPOLITESE
Bovalino 5 luglio
Dopo una lunga assenza ritorna a vivere il basket a Bovalino. La gloriosa squadra RTJ BASKET IPPOLITESE, impegnata anche nel sociale, ha organizzato per il mese di luglio un corso di mini basket per i bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni. I corsi si svolgeranno sul Lungomare “San Francesco di Paola” di Bovalino. Lo scopo della manifestazione è di dare voce agli sport cosiddetti minori e avvicinare i bambini alla pallacanestro. I corsi si svolgeranno per tutto il mese di luglio tre volte la settimana alla presenza di personale qualificato composto da ex giocatori e da dirigenti storici della pallacanestro nostrana. «Molti giovani sono amanti del calcio, non a torto, ma il basket attualmente è uno sport pulito, sano, fatto di passione e rispetto dell’avversario, ciò che manca nel mondo del pallone. Dobbiamo far crescere i bambini nel rispetto delle regole, non solo sportive, e la pallacanestro è uno sport che insegna tanto». Così Sabina Ielasi principale artefice e responsabile della manifestazione con un passato da giocatrice ovviamente nelle fila della RTJ. Per onor di cronaca la pallacanestro bovalinese è rappresentata degnamente dalla squadra femminile che partecipa al campionato di serie B e che sta ottenendo parecchi risultati positivi, e si spera che al più presto si possa allestire una formazione maschile in modo tale da partecipare a campionati più consoni al passato dell’Ippolitese. «L’obiettivo che vogliamo raggiungere è quello di far rivivere la nostra squadra partecipando a tutte le categorie esistenti allestendo, se è possibile, alcune formazioni juniores, che come in ogni settore della vita sociale, rappresenta linfa vitale per andare avanti» continua Ielasi «e a vedere questi ragazzi divertirsi e partecipare attivamente alla nostra iniziativa ci dà un motivo in più per fare sempre bene e non tradire le loro aspettative». I tifosi fremono dalla voglia di ritornare ad invadere i palazzetti di mezza Calabria come ai bei tempi e su questo la giovane dirigente a qualcosa da ridire. «E’ vero i tifosi ci sono sempre stati vicini sin dalle origini, ricordo carovane di macchine che ci seguivano in ogni città calabrese, ma da qualche anno non ci seguono più. Sicuramente l’assenza di una squadra maschile ha favorito questa diaspora, ma la colpa principale è l’assenza di una struttura adatta dove poter disputare le partite, e ancora oggi dopo tante promesse ciò non è stato fatto, speriamo che questa volta la nostra voce arrivi a chi di dovere». Sicuramente la mancanza di una struttura penalizza molto questi sport e le società sono chiamate a sforzi maggiori per spostarsi continuamente da un centro all’altro. Nel frattempo Bovalino si gode questi giovani atleti sperando in una rinascita tempestiva sia del basket che degli altri sport.
Tornando alla manifestazione, c’è da dire che la cittadinanza ha apprezzato molto. Gli iscritti sono circa cento e gli allenamenti si svolgono sotto una cornice di pubblico stupenda come non si vedeva da tanto. Sicuramente la grande partecipazione di pubblico e di iscritti lascia ben sperare per il futuro e siamo sicuri, complice anche la verve che da sempre contraddistingue Sabina Ielasi, che questo progetto, nato per gioco, potrà diventare un appuntamento fisso dell’estate bovalinese.
Alfredo Vadalà