VINCE LA BOVALINESE CONTRO UNA GALLICESE VOLENTEROSA E BEN DISPOSTA IN CAMPO

Bovalino 21 febbraio 2010

 

BOVALINESE  - GALLICESE 1-0

 

 

BOVALINESE:   Pelle 8, Alvaro 6,5, Criaco 7, Avarello 6,5, Cosenza 6,5, Milano 7,5, Carrà 7, Panaja 6,5 (dal 25’ st Romeo sv), Carpentieri 6,5 (dal 9’ st Costanzo 6,5), Fayè 7,5, Grillo 6,5 (dal 33’ st Squillace sv)  In panchina: Cogliandro, Sanso,m Parlongo, Pizzata

Allenatore: Panarello (7)

 

GALLICESE: Quarta 6,5, Pianese 6,5, Zema 7, Di Niccoli 6,5, Brancati 7,  Nicolazzi 6,5, Niass 6,5 (dal 12’ st Tamburo sv), Zappia 7, Pellegrino 6,5 (dal 33’ Postorino sv), Toscano 6,5 (dal 21’ Ripepi sv), Penna 7.

In panchina: Tripodi, Galipato, Facciolo, Riso

Allenatore: Notaro (7)

 

ARBITRO: Nicoletti di Cz (7,5); assistenti: Luppino e Zangara di Cz


Recupero:. 1’;  4’.

Ammoniti: Di Piccoli, Nicolazzi, Zappia e Brancati (GA); Panaja, Costanzo e Carrà (BO)

Marcatore: 42’ Criaco (B)

 

Non ingannino le sette ammonizioni. La partita è stata correttissima da ambo le parti e non ci sono stati falli cattivi, anzi, i veri falli non sono esistiti. L’arbitro Nicoletti, però, ha stroncato ogni velleità dei calciatori che avrebbero voluto decidere loro anche dove piazzare la palla. In questi  casi l’ottimo arbitro catanzarese, ha punito i “temerari” anche perché hanno continuato a ripetere l’errore dei compagni. Chiarito questo punto, la partita è stata giocata con grande passione e forza atletica dai ragazzi di mister Notaro che avrebbero meritato lo 0 a 0 o quanto meno, una volta annullato il gol di Toscano al 41’ per un fuorigioco segnalato dal guardalinee, l’1 a 1. Sarebbe stato il risultato giusto. Il gol della Bovalinese giunge al 42’, un minuto dopo il gol annullato alla Gallicese. Dalla bandierina parte il tiro cross di Carrà, Criaco è bene appostato e di testa fa secco Quarta. Tirano un sospiro di sollievo Panarello, il Presidente Ferrigno e naturalmente il pubblico presente che ancora stanno discutendo se la segnalazione del signor Zangara era giusta. Difficile dirlo dalla nostra postazione anche perché per essere interpretata ci vorrebbero molte telecamere allineate per capire quando un giocatore è ininfluente nell’azione che determina il gol.

Il secondo tempo è stato appannaggio della squadra ospite che ha tentato di agguantare il pareggio e, negli ultimi minuti, anche il portiere Quarta (ma poteva farne a meno avendo lasciato nella retroguardia un attaccante del calibro di Penna), quasi potesse stravolgere la partita. Al 55’ Pelle fa il miracolo. Naiss supera il portiere e tira, la palla colpisce il palo e sta per ritornare ai piedi dell’attaccante se Pelle, come un giaguaro non fosse riuscito ad agguantare il pallone prima che venisse spinto in rete.. Al 72’ ci prova Zappia ma la palla, molto teso il tiro, sfiora il palo. Un minuto dopo ci prova Brancati ma è sempre Pelle a neutralizzare. A cinque minuti dalla fine salva ancora Pelle che con un colpo di reni para un pallonetto di Ripepi.