DANIELE SEMINARA LASCIA LA BOVALINESE E SI DIMENTICA DI INFORMARE

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Bovalino 9 dicembre  2009

 

Daniele Seminara il forte difensore e capitano della Bovalinese se ne va “per motivi personali”. Lo ha comunicato ieri l’altro all’allenatore Panarello ed ai compagni di squadra che si stavano allenando al “Cartisano” di Bovalino. Niente da aggiungere. Solo “motivi personali”. La notizia l’abbiamo appresa ieri mattina e non ci siamo preoccupati più di tanto per intervistarlo, essendoci visti di persona per commentare la partita contro la Palmese, lunedì sera, un giorno prima della comunicazione al mister ed ai compagni. A dire il vero, quella sera, era taciturno ed ha parlato quasi sempre il cronista che voleva sapere la motivazione di quel 2 a 0, incolpevole la difesa, come se avesse intuito uno scadimento del solito impegno che ciascuno profonde durante ogni incontro. Daniele non ha detto altro se non “può capitare... è successo…ci sono giornate che nascono male…”. Anche il nostro voto per quella partita è stato alto “7” per premiare l’impegno e la voglia di capovolgere il risultato del “mastino” buono. Del resto il Quotidiano della Calabria è stato da sempre il suo “migliore amico”, lo ha trattato come un vero campione, moltissime lodi, pochissimi “rimproveri”; del resto li meritava. Difensore nato, Daniele Seminara era il muro impenetrabile, l’ombra lunga del portiere, spesso la spina nel fianco delle difese avversarie, capace di penetrare nell’area piccola avversaria e calibrare il passaggio giusto per mandare in rete i suoi attaccanti o segnare egli stesso.  Per lunghi dodici anni ha ricevuto gli applausi dei tifosi che vedevano in lui il risolutore della partita e quando il mister gli ha affidato la fascia di “capitano” gli ultrà gli hanno fatto il coro. Gran bel giocatore. Nessuna nota però alla stampa (noi non abbiamo ricevuto nulla né dal “campione” né dalla Società), probabilmente è stata una scelta o una “dimenticanza”. I nostri lettori sono stati privati della notizia “fresca”, non dell’anteprima. Niente da dire, quando un calciatore lascia un club ha, evidentemente delle motivazioni, e se queste sono “personali” è giusto rispettale. Conoscendolo da molti anni ed apprezzandone le doti calcistiche e morali, gli facciamo gli auguri di migliori successi. Lo vedremo presto gareggiare in qualche altro club? Lui che ha la passione del pallone, sicuramente ritornerà sui campi di gioco. Auguri.