Impressioni d’estate
artisti e fascino nelle Ville Vesuviane
di Antonia La Torre
È cominciata il 3 luglio, e proseguirà fino al 4 agosto, la ventesima edizione del Festival delle Ville Vesuviane.
Questa iniziativa, promossa dall’Ente Ville Vesuviane, invita a riscoprire il fascino e la bellezza dei siti architettonici del nostro territorio attraverso un percorso artistico e culturale che prevede pieces teatrali, esibizioni, opere liriche e concerti.
Nelle affascinanti location, riscaldate dal colore del cielo e dal sapore della storia, numerosi attori e musicisti si sono esibiti e si esibiranno per tessere assieme pensieri e parole, frammenti di tradizione e note di novità.
Uno degli happening più interessanti è stato Cantautori in villa (organizzato dal 11 al 13 luglio con la collaborazione del Club Tenco e con la direzione artistica di Enrico De Angelis e Desirèe Lombardi), che ha visto la partecipazione di importanti rappresentanti del panorama musicale italiano.
Mercoledì 11 luglio, nella tersa atmosfera di Villa Campolieto, a salire sul palco sono stati l’estrosa audacia di Bobo Rondelli e l’incanto melodioso di Mauro Pagani.
La serata, mix di suoni differenti e lontani, ha regalato risa giocose e nostalgie commosse, momenti di ilare allegria e istanti pregni di emozione.
Ha aperto lo spettacolo Bobo Rondelli, coinvolgendo il pubblico con la sua adorabile e vivace irriverenza.
Show man tout court, capace di intrattenere e divertire con performance di canzoni ironiche e dialoghi sagaci, ha offerto un simpatico assaggio del suo mondo coloratissimo e brioso fatto di leggerezza e sorrisi, di riflessioni sul reale e di schegge di fiabe metropolitane.
La voce maliziosa del cantautore livornese ha lasciato, quindi, spazio alla malia della musica di Mauro Pagani e un silenzio stupito e complice ha accompagnato i suoi suoni avvolgenti.
L’artista ha fatto rivivere le tinte, gli odori, le suggestioni della terra e del dialetto genovese riproponendo successi tratti dall’album Creuza de mä, realizzato con Fabrizio De Andrè e recentemente riarrangiato.
Ha poi invitato gli spettatori ad uno straordinario viaggio tra etnie e culture, paesi e tradizioni, cantando e musicando testi scritti in diverse lingue.
La delicatezza dei suoi ritmi, accompagnata nel finale del concerto dalla meravigliosa e potente voce di un cantore africano, ha sfiorato composizioni recenti e grandi successi del passato.
E il momento sicuramente più toccante e profondo, che ha suscitato forti sensazioni, schiuso ricordi, che ha fatto intonare cori e riscaldare gli animi è stato quello in cui ha eseguito la storico e amatissimo bravo della PFM Impressioni di settembre.
Per informazioni sul programma completo della rassegna, visitare il sito www.villevesuviane .net
Per prenotazioni: 0817391360.