PER UN FUTURO MIGLIORE ...
Numero 1

CHE COS'E' LO SCOUTISMO

Lo scoutismo è un movimento giovanile diffuso in tutto il mondo che ha l’obiettivo di educare, attraverso le avventure e la collaborazione, coloro che vi partecipano.
I capi scout sono gli educatori, che guidano i ragazzi nel loro cammino scout.
I bambini dagli 8 agli 11 anni sono chiamati “Lupetti” e “Coccinelle”.
Durante questa fase loro imparano a stare a condividere qualsiasi cosa insieme agli altri. Tutte le attività svolte sono basate sul gioco e hanno un ottimo livello educativo.
Dagli 11 ai 16 anni i ragazzi/e si chiamano “Esploratori” e “Guide”. Sono divisi in squasdriglie, ognuna con il proprio nome e tutte le attività svolte durante l’anno servono a prepararle nel migliore dei modi per il campo scout. Quest’ultimo è la prova finale, l’avventura più entusiasmante dove il singolo componente ha dei compiti specifici ed è messo alla prova attimo per attimo.
Lì si impara a convivere con gli altri, ad accettare i pregi ed i difetti di tutti e ad unire le forze per affrontare le difficoltà che si incontrando.
Dai 16 ai 21 anni ci sono “Rovers” e “Scolte”. Coloro che vi fanno parte formano una comunità, il clan, che ha l’obiettivo di conoscere, comprendere ed aiutare gli altri.
La prova finale, per i Rovers è la route, un campo di una settimana, dove si esplorano e si conoscono nuovi paesaggi e durante il quale ognuno è lontano dalla vita quotidiana e dalle sue comodità. Il Jambaree è il raduno mondiale 4 si svolge ogni quattro anni, un’occasione fondamentale ed un momento di fraternità universale.
All’inizio, per essere un vero e proprio scout bisogna fare una importante promessa in presenza di tutto il gruppo scout.
Anche se tra una organizzazione e un’altra la formula cambia, i principi e le regole per la formazione scoutistica sono identici ed essendo la vita di Baden Powell, il nostro fondatore, impegnata su una profonda religione, alla base dello scoutismo vi è Dio. Diventare scout ti cambia la vita.
Tutte le esperienze, belle o brutte, lasciano un qualcosa dentro che non va mai via. L’uomo è scout per sempre e come diceva B.P. “bisogna cercare di lasciare il mondo un po’ migliore di come lo avete trovato” lo scout, con lo spirito di sacrificio e di lealtà, con il piacere delle cose essenziali, lontano dal superfluo, dall’inutile, con l’aiutare il prossimo,. sta cercando di fare proprio questo.